“Visioni italiane”: dal 26 ottobre al 3 novembre, a Bologna il Festival del cortometraggio indipendente

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Pasolini, Visioni italiane 2020Eventi speciali, anteprime, concorsi per cortometraggi di fiction e documentari, incontri con gli autori e premi. Torna “Visioni Italiane”, Festival degli esordi, “antiglamour”, alla 26ª edizione, che conferma il suo ruolo di vetrina unica nel panorama delle nuove produzioni indipendenti nazionali.

Il festival, capace di scovare gli autori di successo del futuro, propone dal 26 ottobre al 3 novembre, al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna, concorsi dedicati ai corto e mediometraggi di fiction e ai documentari e raccoglie, attraverso incontri e tavole rotonde, gli autori più sensibili e attenti del panorama contemporaneo, in un confronto sempre aperto sul cinema del presente.

La presentazione della rassegna è avvenuta oggi, con l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori (messaggio video), dell’assessore alla cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore; del direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e della direttrice di Visioni Italiane Anna Di Martino.

Visioni Italiane si aprirà con anteprima del nuovo film di Uberto Pasolini “Nowhere Special”(lunedì 26 ottobre, alle ore 20).

Oltre ai concorsi Visioni Italiane, Visioni Doc, con le sezioni Visioni Ambientali, Visioni Acquatiche e la novità fuori concorso “Visioni in lockdown”, sono previsti 4 eventi speciali: Gianni Amelio presenta il restauro del suo film d’esordio nel 1970, “La fine del gioco” (27 ottobre, alle ore 20); Alice Rohrwacher e JR con il loro lavoro a quattro mani “Omelia contadina”(dal 2 novembre nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna), Jasmine Trinca e Alba Rohwacher presentano il nuovo corto “Being My Mom” e Luca Guadagnino invece la maratona della sua nuova serie “We Are Who We Are”.

Sei le anteprime previste: “Maternal” di Maura Delpero, “La voliera” di Bagya D. Lankapura, “La guaritrice” di Mohamed Zineddaine, “Allons Enfants” di Giovanni Aloi,  “Life Is a B-Movie: Piero Vivarelli” di Fabrizio Laurenti e Nick Vivarelli e “Est – Dittatura last minute” di Antonio Pisu.

Al festival non mancheranno gli incontri, come quello con i direttori della fotografia, dal titolo: “Scrivere la luce”, che vedrà protagonisti Daniele Ciprì, Gianfilippo Corticelli, Daria D’Antonio, o con Valia Santella, sceneggiatrice di Nanni Moretti e Valeria Golino; con il famoso critico Paolo Mereghetti, autore del Dizionario dei Film,  e ancora “Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna”, che presenterà i lavori degli autori che operano nella nostra regione e la tavola rotondacon autori e produttori, l’assessore Matteo Lepore e  la casa di produzione Manetti Bros che parleranno di“Il cinema che verrà”

Infine ci sarà anche il Premio Luca De Nigris, dedicato ai prodotti audiovisivi degli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna.

Visioni Italiane è promosso dalla Cineteca di Bologna, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Emilia-Romagna, il sostegno degli sponsor Pelliconi, Shopville Gran Reno, Mare Termale Bolognese, Villaggio della Salute Più, Massimo Sordella.


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