Vela: le sfide impossibili in onda a ‘L’Uomo e il mare’

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(ANSA) – ROMA, 05 NOV – La barca, il mare, l’ossessione delle
sfide impossibili, e il giro del mondo. Un motivo ricorrente
nella storia affascinante delle avventure umane. La puntata di
oggi in onda alle 19.50 su Raisport+Hd della consueta Rubrica “L’Uomo e il mare”, curata e condotta da Giulio Guazzini con il
montaggio di Roberto Toti, sarà dedicata proprio alle grandi
imprese sui mari. Si parte con i festeggiamenti per la
ricorrenza dei 500 anni dal primo giro del mondo a vela
intrapreso da Ferdinando Magellano raccontato magistralmente
nella sua preziosa relazione dal Vicentino Antonio Pigafetta.
    I contorni di un evento, quello vissuto attraverso il viaggio di
Magellano, che ha cambiato la storia del mondo, aprendo ad una
concezione sferica del pianeta. Abbiamo raccolto proprio nella
città di Pigafetta , Vicenza, le testimonianze, metabolizzato le
suggestioni di quell’eccellenza tutta italiana che dal
Rinascimento in poi sembra aver mantenuto la sua identità
tradizionale.
    Dal primo e avventuroso giro del mondo a vela portato a termine
dalla nave Victoria, una caracca del 1500, alla regina delle
regate estreme della vela agonistica dei giorni nostri: il
Vendee Globe, il giro del mondo a vela In solitario senza scalo
ne assistenza, una sorta di Everest dei mari che domenica
prossima partirà nonostante la pandemia sanitaria, dalle Sabbles
d’Olonne in Francia. Fra i 33 skipper iscritti al via anche
l’italiano Giancarlo Pedote, skipper fiorentino, che, con il suo
60 piedi Prysmia, tenterà di non mancare la regata della vita.
    Noi di Raisport, in esclusiva siamo stati a bordo e navigato con
Giancarlo prima del trasferimento a Lorient. (ANSA).
   


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