Turismo: 275mila euro E-R per progetti rievocazioni storiche

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – BOLOGNA, 13 NOV – Il Palio di Ferrara, il più antico
del mondo, quello del Niballo a Faenza, del Daino a Mondaino
(Rimini), il Corteo storico matildico a Quattro Castella (Reggio
Emilia), sono alcune delle rievocazioni storiche più famose
dell’Emilia-Romagna che quest’anno, causa l’emergenza Covid-19,
sono state sospese e rimandate al 2021. In un anno molto
difficile per l’industria turistico-culturale, la Regione ha
voluto però rinnovare il proprio impegno a sostegno
dell’attività di 17 tra associazioni ed enti locali che
contribuiscono ogni anno a mantenere viva la memoria di luoghi
ed eventi simbolici che fanno parte della memoria collettiva,
rafforzando l’identità dei territori e aumentando l’attrattività
turistica.
    La Giunta regionale ha approvato la graduatoria del bando
chiuso con la concessione del contributo massimo, pari all’80%
della spesa ammissibile, a tutti i progetti presentati, che
assegna nel complesso oltre 275 mila euro alle rievocazioni
storiche per sette province coinvolte: Reggio Emilia, Modena,
Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. I fondi sono
andati a sostenere in particolare progetti di conservazione e
restauro del patrimonio di costumi, attrezzature e materiali
necessari per la rievocazione di spettacoli ed eventi che
affondano le loro radici nelle tradizioni e nella storia delle
comunità locali dell’Emilia-Romagna.
    “Per il quarto anno consecutivo – afferma l’assessore
regionale al Turismo, Andrea Corsini – e in un momento segnato
dalla ripresa della pandemia, abbiamo deciso di investire nel
futuro e sostenere così i progetti delle associazioni e degli
enti locali. Credo sia un contributo importante e significativo
perché cade in un anno estremamente difficile per tutte le
imprese turistiche e culturali dell’Emilia-Romagna che hanno
subito maggiormente le conseguenze del Covid”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte