The Specials, l’utopia sociale in commedia

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Esplorare le varie sfumature della commedia affrontando anche temi sociali, con uno sguardo ironico ma non senza speranza. E’ la formula, in parte appresa dalla commedia all’italiana, come spesso i due cineasti ricordano, che amano di più Olivier Nakache e Eric Toledano, abituati ai trionfi al botteghino (Quasi amici, Samba, C’est la vie) che tornano con The Specials – Fuori dal comune, dramedy sociale che ha chiuso nel 2019 il Festival di Cannes, per poi uscire l’anno scorso In Francia dove ha avuto oltre 2 milioni di spettatori (per circa 14 milioni di euro al botteghino più altri due incassati finora in altri Paesi). Il film ha debuttato in Italia alla Festa di Roma in Alice nella città e arriva dal 18 novembre sulla piattaforma Mio Cinema distribuito da Europictures e Lucky Red.

Ispirandosi a Stephane Benhamou e Daoud Tatou, due figure di riferimento in Francia con le loro comunità per pazienti affetti da autismo grave e altre patologie, Nakache e Toledano si affidano a Vincent Cassel e Reda Kateb, per interpretare Bruno, di religione ebraica, e Malik, musulmano, da vent’anni in prima linea nell’assistenza attraverso vari progetti dei pazienti autistici più complessi da trattare. Nonostante debbano confrontarsi con ostacoli burocratici, problemi economici e un sistema sanitario e assistenziale non privo di falle.

A rendere particolarmente potente il film (che ha avuto proiezioni speciali, all’Assemblea nazionale e all’Eliseo), l’aver voluto nel cast, insieme con gli attori reali, anche operatori sociali e giovani pazienti autistici. Il film è frutto della passione dei due registi per il racconto delle utopie sociali, di chi “prova a riparare la società, in un mondo dove non mancano i distruttori, hanno spiegato alla Festa di Roma. Nakache e Toledano sono da anni amici di Benhamou: “L’abbiamo seguito negli anni e abbiamo spesso parlato delle difficoltà per la sua associazione. Alla fine abbiamo deciso di affrontare il tema in un film, incrociando le vite reali con il cinema. Abbiamo chiamato gli attori per dirgli che non stavamo proponendo una sceneggiatura ma un’avventura umana, e allo stesso modo abbiamo proposto agli educatori di fare gli attori e ai ragazzi autistici di vivere l’esperienza del set. The specials e’ un incontro tra finzione e realtà”. L’aspetto più di fiction nel film “e’ vedere Vincent Cassel che ha problemi con le donne… anche voi in Italia sapete bene che quello non è vero” ha scherzato Toledano.

Reda Kateb ha preparato il ruolo di Malik partendo dall’incontro con Daoud e “con gli educatori che lavorano con lui, con i giovani autistici. Spero che nel film si ritroverà lo sguardo che ho trovato io in loro: non e’ di compassione, di giudizio, di pietà ma di reale empatia. Si trovano persone speciali da entrambe le parti”. Un film italiano “che adoro è L’oro di Napoli – ha raccontato l’attore – dove l’oro e’ rappresentato proprio dalle persone. E’ lo stesso con il cinema di Toledano e Nakache, il loro oro sono gli esseri umani”. Il film parla anche delle criticità del sistema sanitario, emersa con violenza qualche mese dopo l’uscita di The specials con la pandemia, “che ha amplificato le criticità e i problemi della società in Francia come negli altri Paesi – ha detto Nakache -. Ci siamo resi conto di come alcune delle persone meno pagate, dagli infermieri ai netturbini siano in realtà fra le più necessarie e di quanto fosse necessario proteggere la parti più fragili della nostra società”.

Ad affiancare l’arrivo su MioCinema di The Specials ci sarà una rassegna di film dedicata, “Fuori dal comune”, con in programma titoli come In viaggio verso un sogno di Tyler Nilson e Michael Schwartz; Tutti in piedi di Franck Dubosc; In viaggio con Adele di Alessandro CapitanI; Don’t Worry di Gus Van Sant; Non ci resta che vincere di Javier Fesser; La famiglia Belier di Eric Lartigau; Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel e Laura Obiols; Il matrimonio di Tuya di Quan’an Wang; Mare dentro di Alejandro Amenabar e Sulle mie labbra di Jacques Audiard.


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