Territorio, intesa tra Protezione civile regionale e Comune di Modena per migliorare la manutenzione del reticolo idrografico

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Protezione civile, intervento a Livorno (11-9-17)- 4Via libera dalla Giunta regionale allo schema di accordo tra l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale la Protezione civile e il Comune di Modena per coordinare e rendere più tempestivi ed efficaci gli interventi di manutenzione del complesso reticolo idrografico cittadino.

L’intesa, che sarà siglata nei prossimi giorni, ha la durata di tre anni e prevede il riconoscimento da parte della Regione di un finanziamento annuale di 70 mila euro al Comune di Modena, per un ammontare totale di 210 mila euro.

Il reticolo idrografico che interessa la città della Ghirlandina comprende sia corsi d’acqua naturali di competenza regionale, sia reti di scolo di aree urbanizzate a cielo aperto, naturali e non, compresi diversi tratti di corsi d’acqua tombinati, che sono invece di competenza del Comune.

L’intesa punta alla creazione di un sistema operativo più flessibile e interconnesso per la progettazione e la realizzazione degli interventi di manutenzione sul reticolo idrografico cittadino, per garantire la regolare e periodica manutenzione del sistema urbano di deflusso delle acque, tanto più indispensabile nei momenti di forte portata legata ad intense precipitazioni.  

Il dettaglio delle opere

In base all’accordo il Comune di Modena, in continuità con quanto già fatto per i tratti di propria competenza, assicurerà anche la cura del Canale Martiniana (nel tratto da Via Stradella alla confluenza col Torrente Grizzaga), del Cavo Argine (nel tratto da Via Nonantolana a Via Munarola), del Cavo Minutara (nel tratto da Via Divisione Acqui a Via Munarola), del Cavo Archirola (nel tratto da S.llo Nava a Via Salvo d’Aquisto), del Fosso Tegagna (nel tratto da Strada San Martino di Mugnano a Strada Gherbella). /G.Ma.

In particolare l’amministrazione comunale si farà carico dei periodici interventi di sfalcio della vegetazione nell’alveo e sulle sponde dei corsi d’acqua per garantire il regolare deflusso delle acque, oltre ad effettuare gli interventi di risagomatura degli alvei e delle sponde.  Tr le opere previste anche il ripristino dei cedimenti delle sponde, le piccole manutenzioni sui manufatti idraulici, le regolare e periodica manutenzione di paratoie e saracinesche, compresa la sostituzione di elementi danneggiati, la verifica ed il mantenimento dell’efficienza idraulica in corrispondenza di attraversamenti e il presidio dei tratti dei corsi d’acqua oggetto della convenzione durante gli eventi di piena. In fase di progettazione gli interventi previsti verranno ogni anno concordati preventivamente con l’Agenzia regionale.

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