Stadio, squadra e Superlega: Joey Saputo a Bologna

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(Paolone/Lapresse)
(Paolone/Lapresse)

L’ultima giornata bolognese di Joey Saputo è iniziata giovedì, di buona mattina, insieme a Claudio Fenucci con una visita di cortesia al sindaco Virginio Merola in Comune, una chiacchierata informale in attesa di potersi aggiornare prossimamente con novità importanti per il futuro dello stadio Dall’Ara. In seguito il presidente del Bologna è arrivato a Casteldebole verso le 10 ma l’atteso incontro con Sinisa Mihajlovic è avvenuto più tardi. Alle 11 infatti l’allenatore ha diretto la seduta di lavoro sul campo e solo in occasione del pranzo un paio d’ore più tardi si è seduto a tavola con il presidente e la dirigenza del club al completo. Alla presenza anche di Walter Sabatini, Riccardo Bigon e Marco Di Vaio si è svolto un incontro cordiale in un clima definito positivo anche se nessuno dei protagonisti ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali. Saputo e Mihajlovic non si vedevano ormai da oltre un anno e avevano tanti temi da affrontare ma risulta che tra questi abbia avuto spazio anche quello dell’attaccante da ricercare sul mercato pur senza arrivare già oggi ad impegni precisi. Alle 14:30 il tecnico ha infine lasciato il centro seguito verso le 16 da Saputo, entrambi in silenzio.


Saputo: «Obiettivo, migliorare la squadra»

Le dichiarazioni del presidente rossoblù sono state affidate allora ad un’intervista registrata nei giorni scorsi per l’appuntamento settimanale con Bfc Week nel quale il numero uno del club ha raccontato la sua emozione nel tornare a Bologna: «Sono felice di aver visto nuovamente una partita dal vivo, ma senza pubblico non è la stessa cosa. La squadra ha lasciato tanti punti per strada e per usare una frase di Sinisa la definirei bella che non balla». Saputo non si è poi sbilanciato sul tema dei rinforzi per il prossimo anno: «Non abbiamo mai parlato di mercato durante la stagione – ha ribadito – ma la nostra volontà è quella di migliorare la squadra. A volte ci riusciamo, altre no ma l’obiettivo è quello. Vedremo dove andrà il mercato ma, come ho sempre detto, farò tutto il possibile per il bene del Bologna». Confermata la sua contrarietà al progetto della Superlega («Capisco il desiderio di questi club ma per me la forza è nell’unità»), Saputo ha infine parlato del restyling dello stadio: «Il Covid non ha prodotto particolari rallentamenti, il progetto prosegue regolarmente e sono il primo a desiderare un Dall’Ara nuovo e riqualificato, ci tengo molto. Vogliamo costruire l’impianto temporaneo prima di iniziare i lavori allo stadio».

22 aprile 2021 (modifica il 22 aprile 2021 | 17:31)

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