Siria: Save the Children, continuano attacchi contro scuole

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    Gli attacchi alle scuole nel nord-ovest della Siria continuano nonostante un cessate il fuoco concordato più di un anno fa, denuncia oggi Save the Children, notando che “dall’inizio del 2020 ci sono stati finora 37 attacchi a strutture educative, nove dei quali hanno avuto luogo dopo l’annuncio del cessate il fuoco” e in cui hanno perso la vita almeno quattro bambini e quattro membri del personale delle scuole.
    Le strutture scolastiche sono state distrutte e danneggiate e l’istruzione di molti bambini è stata interrotta, sottolineano in una nota l’Organizzazione internazionale e il suo partner Hurras Network1.
    Sebbene si sia registrato un calo del numero di attacchi rispetto al 2019 – quando si sono verificate 80 violazioni di questo tipo – Save the Children avverte che l’istruzione rimane minacciata a causa delle continue violenze. I nuovi dati mostrano che gli attacchi, principalmente aerei e bombardamenti di artiglieria, hanno interrotto l’apprendimento.
    Save the Children invita quindi “tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario, approvare la Dichiarazione sulle scuole sicure4, evitare di prendere di mira le scuole e le infrastrutture civili, nonché a garantire la sicurezza e la protezione dei bambini”. (ANSA).
   


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