Si riapre l’istruttoria a Perugia per il caso Shalabayeva

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(ANSA) – PERUGIA, 17 GEN – Si riapre l’istruttoria
dibattimentale davanti alla Corte di appello di Perugia per il
processo di secondo grado relativo al rimpatrio di Alma
Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov,
espulsa verso il Kazakhstan nel 2013 insieme alla figlia Alua.
    La Corte ha accolto la richiesta delle difese di chiamare a
testimoniare in aula l’ex procuratore di Roma Giuseppe
Pignatone, il pm Eugenio Albanonte e l’allora procuratore
aggiunto Nello Rossi.
    I giudici non hanno invece accolto la richiesta di una delle
difese di sentire come testimone l’ex consigliere del Csm Luca
Palamara. Non accolta dal Collegio neanche la richiesta delle
difese di acquisire agli atti le interrogazioni parlamentari
sulla vicenda e le relative risposte, tra cui quella del
deputato del Pd Carmelo Miceli alla quale ha risposto il
sottosegretario all’Interno Nicola Molteni.
    “Prendiamo atto della decisione della Corte e non possiamo che
rispettarla. Valuteremo poi le dichiarazioni testimonali”, ha
affermato il legale di Maurizio Improta, l’avvocato Ali Abukar
Hayo.
    “Siamo soddisfatti che la Corte di appello si sia resa conto
dell’importanza di ascoltare questi testimoni”, il commento
dell’avvocato Ester Molinari che difende Renato Cortese. (ANSA).
   


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