Scuola: a Bologna Presidio in piazza, no lezioni a distanza

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – BOLOGNA, 07 NOV – “La dad non è scuola”. È uno
degli slogan che oltre un centinaio di genitori, studenti e
insegnanti hanno scandito, questo pomeriggio, in Piazza Maggiore
a Bologna per chiedere di riprendere le lezioni in presenza
perché, hanno rimarcato, “le scuole sono luoghi sicuri”. Alle
16, distanziati, con mascherine e striscioni, mamme, papà,
professori e studenti hanno preso a turno la parola per
chiedere, alla Regione e al Governo, di tornare in aula.
    “Il vero problema sono stati i trasporti, autobus troppo
pieni – spiega Maria Grazia, mamma di una studentessa del Liceo
Da Vinci di Casalecchio di Reno – mia figlia mi raccontava di
viaggi in cui erano stipati come sardine. Per questi problemi,
non risolti, hanno chiuso la scuola”.
    “Siamo pronti a scendere in piazza anche tutti i sabati se è
necessario – aggiunge Andrea Lassandari, papà di una studentessa
del liceo Minghetti di Bologna – è necessario riprendere le
lezioni in presenza. E questo, venire qui in presidio, è l’unico
modo che abbiamo per farci sentire. Chiudere la scuola è stata
la soluzione più comoda, i ragazzi hanno bisogno di tornare in
classe”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte