Sci: infinita Goggia, ora punta i SuperG di St.Moritz

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Sofia Goggia oggi ha idee chiarissime: niente distrazioni, neppure dopo la mirabolante impresa di tre vittorie in tre giorni. Continuare invece con concentrazione assoluta in vista delle prossime gare. La sua parola d’ordine è infatti una sola: “stare sul pezzo” . perche’ solo in questo modo puo’ continuare a vincere.
    E le prossime gare – per lei che, vera regina delle ragazze jet, e’ prima nella classifica di discesa e prima in quella di superG – sono di quelle destinate a regalarle altre grandissime soddisfazioni. Nel prossimo fine settimana a St. Moritz ci saranno infatti due superG e il ricordo di Sofia corre a quello del 2019 vinto davanti alla sua compagna Federica Brignone. Le due in queste prossime gare saranno nuovamente le atlete di punta italiane con l’aggiunta di Marta Bassino, riportata saggiamente a questa disciplina dopo il fallito tentativo di impegnarla nello slalom speciale come accadde a Levi. Poi, nel week end del 18 e 19 dicembre, in val d’Isere ci saranno un discesa ed un altro superg. Insomma le prossime quattro gare di coppa saranno tutte a favore di Sofia Goggia. Il che – visto quel che e’ riuscita fare a Lake Louise – non vuole pero’ dire di avere l’assoluta certezza di continuare a battere sempre e comunque rivali come Lara Gut-Behrami. Ma di certo lascia almeno ragionevolmente prevedere che l’azzurra raccogliera’ un bel pacchetto di punti in classifica generale. Dove, val la pena di ricordarlo, l’azzurra e’ terza con 315 punti mentre al comando c’e’ Mikaeala Shiffrin con 405 seguita dalla slovacca Petra Vhlova con 340. Mentre ha Vhlova, sciatrice tecnica da speciale gigante, in queste prossimi gare non c”e da temere, Mikaela Shiffrin e’ campionessa tale -nonostante i per lei deludenti risultati di Lake Louise (26/a e 38/a nelle due discese , 6/a nel superG)- da poter in ogni momento sferrare attacchi terribili. Di certo c’è’ pero’ che Mikaela al momento non e’ la migliore Shiffrin, mentre Sofia sta invece benissimo e potrebbe approfittarne portandosi in testa alla classifica . Ed il mondo visto dall’alto di quella classifica e’ un’altra cosa: e’ un vista che da emozioni e motivazioni agonistiche fortissime. Per cui’ e’ piu’ che comprensibile che la paralo d’ordine di Sofia sia:” stare sul pezzo”.
    La n.1 azzurra – e non da oggi, dopo le imprese di Lake Louise – tra i suoi tanti estimatori ha moltissimi atleti, tecnici e giornalisti austriaci, quelli del paese dove lo ci e’ in testa, nel cuore e nel sangue. Di Sofia anche loro amano , oltre alle qualita’ tecniche, il coraggio infinito e quasi la spavalderia con cui gareggia, senza mai risparmiarsi : una sciata emozionante, da batticuore:. Ebbene a Lake Louise come fa ogni vincitrice Sofia si e’ presentata anche davanti alle telecamere della tv austriaca ORF per l’Intervista di rito. E’ successo anche venerdi’ scorso – il giorno della prima vittoria dell’azzurra – con domande e risposte in inglese, come di consueto. Stessa scena sabato, giorno della sua seconda vittoria: domande e risposte in inglese. Ma domenica, giorno della terza strepitosa vittoria dell’azzurra , al giornalista che la intervistava in inglese Sofia ha risposto sorridente in tedesco. Un buon tedesco – la lingua dominante nel circo bianco quando austriaci e svizzeri pareva essere i soli a dominare – con addirittura con qualche accento dialettale di tipo tirolese.
    Insomma Sofia – ragazza acculturata , intelligente e curiosa – si e’ trovata il tempo e la passione per andare oltre gli studi scolastici e studiare bene anche questa lingua tanto importante nel mondo dello sci , facendosi magar suggerire accenti ed espressioni da qualche compagna di squadra altoatesina.
    L’effetto positivo e’ stato travolgente e Sofia si’ e’ cosi’ anche guadagnata altri tifosi ed estimatori.
   


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