Samp: Ranieri, espulsione giusta ma rigore troppo severo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – CAGLIARI, 07 NOV – “Espulsione giusta, ma calcio di
rigore troppo severo: all’80% non c’era”. È la lettura della
partita dell’allenatore della Sampdoria, Claudio Ranieri, al
termine della gara persa contro il Cagliari.
    “Contento dei miei giocatori – ha detto Ranieri – sull’uno a
zero, in dieci, siamo andati anche vicino al gol, ci è mancato
l’ultimo passaggio. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla.
    Anzi nel primo tempo eravamo più noi che stavamo costruendo.
    Vero, non siamo stati pericoloso, ma avevamo la partita sotto
controllo”.
    E poi l’inevitabile pensiero al Cagliari, dove il tecnico romano
ha conquistato la doppia promozione dalla C alla A, tra il 1988
e il 90, all’esordio su una panchina. “Per me Cagliari è
importante perché qui ho iniziato la mia carriera. Bellissimo
quando andavamo ad abbracciare i tifosi anche fuori Cagliari.
    Sono stati tre anni meravigliosi che non dimenticherò mai”.
    (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte