Rimini dice no al parco eolico, sindaco ‘un ecomostro’

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – RIMINI, 23 OTT – No bipartisan a Rimini al progetto
del parco eolico in mare presentato nei mesi scorsi dalla
società privata Energia 2020. L’ultimo in ordine di tempo a dire
la sua è stato il sindaco della città Andrea Gnassi (Pd). “È un
ecomostro. No alle pale eoliche di fronte alla spiaggia della
Dolce vita”, è il commento lapidario, che il primo cittadino ha
consegnato alla stampa locale, ai rendering del progetto che
mostrano l’impatto visivo delle pale.
    Il progetto sin dall’inizio ha fatto molto discutere. Hanno
detto ‘no’ la Lega, che ha aperto all’ipotesi di un referendum
consultivo, e l’associazione ambientalista Basta plastica in
mare. Negativo anche il parere della Cooperativa lavoratori del
mare preoccupata da eventuali limitazioni alla pesca.
    Nei giorni scorsi Energia 2020 aveva presentato una versione
aggiornata degli elaborati dando una ‘sfoltita’ agli
aerogeneratori ridotti da 59 a 51 e allontanati da 5 a 6 miglia
dalla costa. Quelli più vicini si troverebbero così a 10 km
dalla riva e quelli più lontani a 20.
    “No ai furbetti dell’eolico”, ha aggiunto caustico Gnassi.
    Legambiente ha invitato tutti a non scartare il progetto a
priori invitando al confronto. Per ora si è nella fase delle
osservazioni in attesa della Conferenza dei servizi. Un iter
lungo che dovrà passare per Governo e Regione, e che per ora ha
incontrato gli ostacoli della realtà locale. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte