Riccione, Nathan Franchini morto: indagini per omicidio stradale. Silb: «Discoteche non responsabili»

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Il luogo dell’incidente e la vittima
Il luogo dell’incidente e la vittima



L’incidente

In auto viaggiavano cinque giovani, due ragazze e tre ragazzi: non tutti sono maggiorenni requisito minimo per entrare in alcune discoteche della zona, quelle dove la notte precedente allo schianto i giovani avevano trascorso parecchio tempo a ballare. Anzi, in alcuni casi sono accettati solo i giovani over 20. Ecco perché – pare – alcuni dei ragazzi che viaggiano sulla Fiat 500 avevano con loro i documenti di alcuni amici più grandi. Le indagini della Procura stanno indagando anche su come questi documenti siano stati temporaneamente ceduti e ci si chiede intanto se non sia possibile prevenire il fenomeno proprio a partire dalle discoteche.

Il Silb: «La responsabilità non è dei gestori»

«Non vogliamo di certe impedire che i giovanissimi vadano a ballare ma le scelte degli imprenditori vanno rispettate», spiega il presidente del Silb Gianni Indino. Per quel che riguarda il caso dell’incidente di domenica scorsa «Mi auguro – continua – che nessuno voglia addossare responsabilità ai gestori delle discoteche». Lo stesso Indino preannuncia che «si stanno aprendo scenari nuovi con potenziali eventi pomeridiani dedicati alla fascia 12 – 14 anni. Perché anche loro vogliono andare ballare. Ma è importante i ragazzini non vadano negli stessi ambienti dei 16enni perché sono fasce diverse».

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 15:53)

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