Repubblica-Sinisa & Ringhio e il calcio dei fedelissimi

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La vera sorpresa è che il Napoli di Gattuso, con una rosa allestita per tre competizioni, utilizzi sempre gli stessi giocatori, esattamente  come il Bologna di Mihajlovic, con la differenza che il serbo ha a disposizione una rosa più corta e falcidiata da infortuni.

Persi quasi subito Poli, Medel e Dijks, SInisa ha varato il suo undici tipo, con una squadra che ormai si può prevedere ancor prima di vederla schierata in campo. Meno obbligate le scelte dei partenopei, con l’ex tecnico del Palermo che ha fiducia però in appena una quindicina di giocatori. I vari Lobotka, Demme, Ghoulam, Milik e Llorente, spagnolo finito nelle mire della dirigenza felsinea quest’estate e che adesso avrebbe fatto molto comodo, sono spariti dai radar. In un calcio dove contano sempre di più i cambi, a un Bologna decimato mancano riserve che stuzzichino concorrenze e cambino partite. Guardandosi dietro, domenica, Mihajlovic potrà sperare in Vignato e Dominguez. O inventarsi un altro Juwara.

Fonte-Repubblica

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