Record di contagi: 21.994 nuovi casi con oltre 174 mila tamponi. I morti sono 221: il bollettino

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In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 564.778 persone (+21.994* rispetto a ieri, +4,1%; ieri +17.012) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 37.700 sono decedute (+221, +0,6%; ieri +141) e 271.988 sono state dimesse (+3.362, +1,3%; ieri +2.423). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 255.090 (+18.406, +7,8%; ieri +14.443) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 564.778 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 174.398, ovvero 49.712 in più rispetto a ieri quando erano stati 124.686. Mentre il tasso di positività è intorno al 13% (precisamente 12,6%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 13 sono risultati positivi; ieri era di circa il 14% (precisamente 13,6%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Nuovo record assoluto di contagi in 24 ore a fronte di molti più tamponi, come accade in genere il martedì quando si conteggiano i test del lunedì: sono quasi 22 mila, sopra quota 21 mila per la seconda volta in ottobre (vedi il bollettino del 25). La curva epidemiologica sale in fretta e il quadro generale in netto peggioramento non coinvolge soltanto le Regioni che hanno un aumento quotidiano di positivi a quattro cifre e sono alle prese con i primi segnali di stress nelle strutture sanitarie, ma tutto il territorio nazionale dove il virus si sta diffondendo: non c’è una Regione a zero casi dal 3 ottobre (quel giorno nessun contagiato in Molise e Valle d’Aosta).

Più colpita dall’aumento di casi è sempre la Lombardia (+5.035) per il quindicesimo giorno di fila, seguita sopra quota 2 mila dalla Campania (+2.761) che registra il suo picco massimo e dal Piemonte (+2.458). Poi ci sono altre cinque Regioni che superano la soglia dei mille: Lazio (+1.993), Toscana (+1.823), Veneto (+1.526), Emilia-Romagna (+1.413) e Liguria (+1.127). In basso il dettaglio dei casi Regione per Regione.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 13.955 (+958, +7,4%; ieri +991), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 1.411 (+127, +9,9%; ieri +76). Questi dati sono visibili nella tabella in altro, nelle colonne di sinistra accanto ai nomi delle Regioni. Il numero degli ospedalizzati è quello che preoccupa di più, perché al momento è vicinissimo a quello della fase più critica: per esempio, il primo giorno di libertà dal lockdown, il 4 maggio, c’erano 16.823 ricoverati e 1.487 in terapia intensiva, quando però i reparti Covid si stavano svuotando.

Aumentano le vittime, per vederne così tante bisogna andare indietro al 15 maggio quando erano 242: dopo quella data i morti non sono più stati vicini alle 200 unità. Solo una Regione non ha decessi, mentre quelle che hanno il maggior numero di morti sono: Lombardia (+58), Lazio (+23) e Campania (+20). In basso il dettaglio dei decessi Regione per Regione.

Qui tutti i bollettini dei giorni e dei mesi scorsi. Qui le ultime notizie della giornata.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 162.968 (+5.035, +3,2%; ieri +3.570)
Emilia-Romagna 49.285** (+1.413, +2,9%; ieri +1.146)
Piemonte 59.618 (+2.458, +4,3%; ieri +1.625)
Veneto 46.992 (+1.526, +3,4%; ieri +1.129)
Marche 12.058 (+380, +3,3%; ieri +238)
Liguria 24.597 (+1.127, +4,8%; ieri +419)
Campania 43.355 (+2.761, +6,8%; ieri +1.981)
Toscana 35.284 (+1.823, +5,5%; ieri +2.171)
Sicilia 18.325 (+860, +4,9%; ieri +568)
Lazio 37.929 (+1.993, +5,6%; ieri +1.698)
Friuli-Venezia Giulia 8.736 (+241, +2,8%; ieri +334)
Abruzzo 8.759 (+345, +4,1%; ieri +348)
Puglia 15.581 (+611, +4,1%; ieri +424)
Umbria 7.872 (+314, +4,2%; ieri +236)
Bolzano 6.997 (+242, +3,6%; ieri +321)
Calabria 4.204 (+234, +5,9%; ieri +180)
Sardegna 8.164 (+174, +2,2%; ieri +231)
Valle d’Aosta 2.726 (+57, +2,1%; ieri +144)
Trento 8.162 (+257, +3,3%; ieri +113)
Molise 1.385 (+66, +5%; ieri +101)
Basilicata 1.781 (+77, +4,5%; ieri +8)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 17.310 (+58; ieri +17)
Emilia-Romagna 4.579 (+15; ieri +3)
Piemonte 4.286 (+13; ieri +14)
Veneto 2.344 (+12; ieri +3)
Marche 1.006 (+2; ieri +1)
Liguria 1.718 (+14; ieri +13)
Campania 607 (+20; ieri +16)
Toscana 1.290 (+15; ieri +13)
Sicilia 449 (+10; ieri +11)
Lazio 1.139 (+23; ieri +16)
Friuli-Venezia Giulia 378 (+1; ieri +3)
Abruzzo 532 (+8; ieri +10)
Puglia 686 (+13; ieri +10)
Umbria 110 (+2; ieri +3)
Bolzano 300 (+1; ieri +3)
Calabria 111 (+3; ieri +2)
Sardegna 199 (+7; ieri +1)
Valle d’Aosta 156 (+2; ieri +1)
Trento 427 (+1; ieri +1)
Molise 29 (+1, ieri nessun nuovo decesso)
Basilicata 44 (nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila)

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via di un ricalcolo dell’Emilia-Romagna (vedi nota successiva).

**La Regione Emilia-Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 5 casi in quanto giudicati non casi COVID-19. Si corregge pertanto il numero totale dei casi positivi comunicato ieri: n° corretto 47.872.

27 ottobre 2020 (modifica il 27 ottobre 2020 | 18:48)

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