Ravenna, lo investe dopo la lite: in carcere per tentato omicidio

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Da un diverbio tra automobilisti a una rotonda – tutto è nato da un litigio su chi avesse la precedenza – a quella che secondo gli inquirenti sembra una “vendetta” consumata con l’auto, con uno dei due conducenti che poco dopo ha investito l’altro a una pompa di benzina. È successo nel Ravennate lunedì 22 novembre: un uomo di 36 anni è finito in manette con l’accusa di aver deliberatamente falciato un altro automobilista ravennate, di 39 anni, che ha riportato diverse fratture. Il primo è stato portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa è di tentato omicidio.


La ricostruzione

Gli agenti sono intervenuti lunedì a una pompa di benzina del Ravennate, dove hanno trovato il 39enne a terra, appena soccorso dal personale sanitario del Suem 118, intervenuto con l’ambulanza per quello che sembrava il risultato di un incidente stradale. L’uomo è stato portato in ospedale con diverse fratture che hanno comportato una prognosi di 30 giorni. Ben presto gli agenti hanno capito che forse dietro quella che sembrava una fatalità poteva esserci qualcosa di diverso: secondo quanto ricostruito dagli uomini della questura, sembra che il 36enne si sia mosso con la macchina proprio mentre l’altro conducente si avvicinava a piedi alle pompe di benzina, per poi puntarlo volontariamente. Era ancora sul posto all’arrivo delle forze dell’ordine, che lo hanno arrestato. Avrebbe detto: «Non volevo fagli male».

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24 novembre 2021 (modifica il 24 novembre 2021 | 21:08)

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