Nizza, due persone uccise nella cattedrale. Decapitato 70enne, ci sono feriti. Il sindaco: ‘Terrorismo’

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Un attacco con il coltello è avvenuto questa mattina, intorno alle 9 della mattina nella cattedrale Notre Dame nel centro di Nizza, in Avenue Jean-Medecin.

Una donna è stata decapitata e altre due persone uccise. Numerosi anche i feriti. La terza persona sarebbe deceduta dopo essersi trascinata in un bar vicino dopo essere stata gravemente ferita.

Il ministro dell’Interno francese Gerald Darmanin ha detto che la polizia ha condotto un’operazione di sicurezza e le immagini mostrano l’irruzione della polizia all’interno della chiesa. Altri testimoni parlano anche di spari e boati.

Secondo Cristian Estrosi, sindaco della città, si tratta di un attacco terroristico. Un uomo è stato arrestato. Il terrorista è stato ferito e bloccato dalla polizia poco dopo, alle 9 e 10, ed è adesso ricoverato in ospedale.

Secondo le prime indicazioni avrebbe agito da solo. Ma la tv francese parla di un secondo uomo in fuga. «L’autore dell’attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar», ha riferito ancora il sindaco Estrosi, intervistato da BFM-TV.

Il primo ministro Jean Castex si trovava all’Assemblea nazionale per illustrare i dettagli del nuovo confinamento, ha lasciato precipitosamente l’aula per raggiungere la cellula di crisi organizzata dal ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, alla quale è atteso anche il presidente Emmanuel Macron che dovrebbe anche recarsi sul luogo dell’attacco.

La procura francese ha aperto un’indagine sull’accaduto per terrorismo. Le indagini sono state affidate alla Direzione Centrale della Polizia Giudiziaria e alla Direzione Generale della Sicurezza Interna (DGSI).

La prima a reagire è Marine Le Pen: «Dobbiamo smetterla di combattere solo il terrorismo, ma rivolgerci anche contro l’ideologia che lo arma, ovvero l’islamismo. Certamente c’è un legame con le minacce ricevute dall’estero, ma non abbiamo mai agito in modo diplomatico, per esempio contestando alla Turchia la presenza nella Nato, o interrogandoci sui nostri legami con il Qatar, che finanziano e sostegno questa ideologia».

L’attacco — di cui non sono ancora chiare le motivazioni — in ogni caso arriva mentre la Francia è ancora sotto choc per la decapitazione di Samuel Paty, l’insegnante ucciso per aver parlato agli studenti delle vignette di Charlie Hebdo che ritraggono il Profeta Maometto. Inoltre la tensione è aumentata nelle scorse ore dopo la pubblicazione da parte di Charlie Hebdo di nuove vignette contro il presidente turco Erdogan e dopo le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron. Un’agenzia vicina ad Al Qaeda due giorni fa aveva esortato a colpire in Francia e in particolare i luoghi di culto cristiani.

29 ottobre 2020 (modifica il 29 ottobre 2020 | 11:07)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte originale: Leggi ora la fonte