Musica: il Trio di Parma apre Bologna Modern

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – BOLOGNA, 13 OTT – La quinta edizione di Mico –
Bologna Modern, il festival delle musiche contemporanee
organizzato da Musica Insieme in collaborazione con il Teatro
Comunale di Bologna, prende il via il 14 ottobre alle 20.30
all’Oratorio di San Filippo Neri con un concerto del Trio di
Parma.
    La rassegna, composta quest’anno da cinque appuntamenti tutti
cameristici (la scelta è dovuta all’emergenza sanitaria ancora
in corso), si aprirà con un programma che intreccia due
originali rivisitazioni mozartiane a due trii dove risuonano in
tutto il loro fascino le suggestioni popolari. Se Arvo Part nel
suo Mozart-Adagio rivolge un dolcissimo omaggio alla memoria del
grande amico e violinista Oleg Kagan, trasfigurando per lui il
secondo movimento della Sonata Kv 280 di Mozart, Gerhard Schedl
riprende nel suo Lamento il corale “Chi percorre questa strada
irta di fatiche”, che sancisce il trionfo finale dei
protagonisti del Flauto magico.
    Vi fanno eco la leggerezza danzante delle melodie popolari
irlandesi rilette da Frank Martin e un capolavoro assoluto come
il Trio di Maurice Ravel, scritto agli albori della prima guerra
mondiale, fra rigore formale e reminiscenze delle proprie
origini basche. Il Trio di Parma, la più celebre formazione
italiana per questo organico, formato dal violinista Ivan
Rabaglia, dal violoncellista Enrico Bronzi e dal pianista
Alberto Miodini, quest’anno festeggia trent’anni di attività: “Ci siamo formati quando eravamo ancora studenti di una
splendida istituzione, il Conservatorio di Parma. – Spiega
Bronzi – Per questa ragione è stato naturale darci questa
connotazione: nonostante il nome della nostra città sia
soprattutto legato alla lirica, abbiamo voluto legarlo anche ad
un altro universo, quello della musica da camera”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte