Mostra chiusa, lo staff racconta le opere al telefono

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 05 NOV – Ascoltare al telefono la
storia di una delle opere esposte, come faceva il celebre
personaggio di Gianni Rodari, raccontando ogni sera le favole a
sua figlia lontana. Accadrà dall’11 novembre al 23 dicembre,
tutti i mercoledì dalle 15 alle 17, con ‘True Fictions.
    Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi’, mostra allestita
a Palazzo Magnani di Reggio Emilia dal 17 ottobre al 10 gennaio
e ora sospesa fino al 3 dicembre a seguito dell’ultimo Dpcm.
    Basterà sfogliare il catalogo presente sul sito
palazzomagnani.it, scegliere l’immagine che più incuriosisce,
chiamare il numero 0522/444446 e chiacchierare con lo staff
della Fondazione sulla fotografia prescelta, dalle tecniche
utilizzate, alla vita dell’artista, “dalle idee che sottendono
ogni progetto a tutte le verità e le finzioni che queste
particolari immagini nascondono”.
    ‘True Fictions’ è la prima mostra in Italia dedicata al
fenomeno della ‘staged photography’, tendenza che dagli anni ’80
ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione
della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte