Mons. Boccardo, le persone più deboli seguano la messa in Tv

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(ANSA) – PERUGIA, 14 NOV – “L’ondata pandemica in atto
richiede la massima responsabilità da parte di tutti, rinnovo
l’appello a fare grande attenzione ai fedeli che frequentano le
parrocchie e le nostre chiese. I soggetti più deboli rimangano a
casa e seguano la santa messa in tv o attraverso altri canali”.
    A dirlo all’ANSA è il presidente della Conferenza episcopale
umbra e arcivescovo della diocesi Spoleto-Norcia, mons. Renato
Boccardo, ancora positivo al Covid, ma con lievi sintomi. “Sono
giorni e settimane molto complesse e complicate – ha aggiunto
l’arcivescovo – è necessario da parte di tutti usare il
buonsenso, soprattutto da parte delle persone anziane e più
deboli. Dobbiamo essere tutti uniti contro questo nemico
subdolo”. (ANSA).
   


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