Metalmeccanici: ondata di scioperi a Bologna, in 45 aziende

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(ANSA) – BOLOGNA, 17 OTT – Un’ondata di scioperi, indetti dai delegati di Fim, Fiom e Uilm, hanno coinvolto in dieci giorni 45 aziende e 16mila lavoratori del territorio bolognese. E’ l’effetto, spiegano i sindacati, della rottura registrata al tavolo della trattativa nazionale per il rinnovo del contratto dell’Industria metalmeccanica (Federmeccanica).
    Le azioni hanno riguardato tutti i settori, dal packaging all’automotive passando per la meccanica di precisione. “Si è scioperato – spiegano Fiom, Film e Uilm – per sostenere la piattaforma per il rinnovo del contratto, contro l’arroganza di Confindustria e del suo nuovo presidente Bonomi, si è scioperato perché un contratto non si può rinnovare senza aumenti salariali ma anche perché un contratto è fatto anche di parti normative (formazione, inquadramento, riunificazione del lavoro, precarietà e appalti, diritti individuali e collettivi)”.
    (ANSA).
   


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