Maltempo: Confagri E-R, -80% produzione pere a causa gelate

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(ANSA) – BOLOGNA, 04 MAG – Le gelate delle scorse settimane
come una scure sui raccolti di pere in Emilia-Romagna: secondo
Confagricoltura regionale questi risultano compromessi per 5mila
aziende locali, con un crollo dell’80% delle produzioni. Ai
danni da gelate, sottolinea la confederazione, bisogna sommare
quelli derivanti da malattie spesso mortali per la pianta, come
la valsa, che esplodono proprio sotto la spinta di stress
climatici estremi e poi le minacce di patogeni non ancora del
tutto debellati, in primis la cimice asiatica e la maculatura
bruna.
    In 15 anni, denuncia Confagri, la superficie coltivata a pero
in regione è scesa da 23mila a 17mila ettari. Il comparto pere è
rappresentativo della regione, in particolare per le province di
Ferrara, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ravenna, dove si
concentra il 70% della produzione italiana e il 90% circa delle
pere Abate Fetel, eccellenza made in Italy. Probabilmente,
secondo le stime di Confagri, quest’anno la varietà ‘regina’
sarà difficile da reperire sui banchi del supermercato Per Marco Piccinini, presidente della sezione frutticola
regionale, è necessario “investire in ricerca e dare il via
libera all’uso delle nuove tecniche di miglioramento
genetico-varietale – le New Breeding Techniques (Nbt) come
cisgenesi e genome editing – per ottenere impianti resilienti,
capaci di contrastare gli stress climatici, e più resistenti
alle malattie”. Pochi giorni fa, la Commissione Ue ha espresso
parere favorevole alla modifica della normativa vigente aprendo
di fatto la strada all’introduzione delle Nbt. “Chiediamo ora
alle istituzioni dell’Unione e ai governi nazionali – ha
dichiarato il presidente nazionale di Confagricoltura,
Massimiliano Giansanti – di accelerare il passo”. (ANSA).
   


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