Libri: ‘La carità del vescovo’, in Archiginnasio il 24/5

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La carità esercitata dalle istituzioni ecclesiastiche, dal vertice della gerarchia fino ai semplici laici cristiani, verso i bisognosi di ogni genere.
    L’assistenza a bambini orfani, il sostegno a ragazze in pericolo di traviarsi per la povertà, l’accoglienza dei pellegrini poveri, la cura di anziani e malati erano compiti che si era assunta la Chiesa fin dal suo nascere. Sono gli argomenti al centro di un convegno che si è tenuto nel 2019 promosso dall’Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna e ora gli atti sono al centro di un volume, che sarà presentato mercoledì 24 maggio alle 17, alla Biblioteca Archiginnasio, sala dello Stabat Mater.
    Il libro, ‘La carità del vescovo nella Chiesa di Bologna dal Medioevo al Concilio Vaticano II. Istituzioni, iniziative, figure’ (Edizioni di Storia e Letteratura di Roma, 300 pagine, 38 euro) è curato da Paola Foschi, con presentazione del cardinale Matteo Zuppi. Nei secoli esaminati si sono messi in evidenza episodi e istituzioni non ancora studiate e conosciute e figure di vescovi particolarmente attivi su questo versante.
    Lo studio è stato condotto dagli specialisti soprattutto su Bologna e il suo territorio, senza trascurare confronti, somiglianze e soluzioni differenti adottate nel corso dei secoli in altre realtà cittadine dell’Italia centro-settentrionale. Il 24 maggio l’incontro sarà moderato da don Angelo Baldassarri, vicepresidente dell’Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna e, dopo l’introduzione di Foschi, interverranno Lorenzo Paolini, presidente dell’Istituto e Enrico Galavotti, dell’università di Chieti-Pescara. (ANSA).
   


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