La sconfitta della destra … di Sergio Pizzolante

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Credo che questa di Mattia Feltri sia la fotografia migliore, più nitida, della sconfitta della destra.
Un fronte repubblicano, naturale, istintivo, si è unito per battere la destra peggiore.
Vi ha partecipato anche una parte della destra migliore. Ed una parte di essa non è andata a votare.
Perché se la destra che appare di più è quella che si concentra sulla minoranza degli italiani che non si vaccina o non vuole il Green Pass, non può che perdere.
E più questa minoranza è rumorosa, violenta, più la distanza si allarga.
Se giocano con la salute, con il lavoro, con il reddito degli italiani, non possono che perdere. Non vogliono l’Euro, nemmeno l’Europa, la destra dell’impresa, del lavoro, delle professioni, non può che guardare altrove.
La destra, questa destra, non perde perché la sinistra è forte. No.
Perde perché è ancora più debole e meno credibile di una sinistra che ha grandi problemi di forza e di credibilità.
E poi, e poi, adesso c’è Draghi, c’è un effetto Draghi.
Tutti vedono qual è la statura di Draghi, di un personaggio vero di governo.
E tutti, quasi tutti, quindi, vedono, notano di più, la statura di Salvini e della Meloni.
Sergio Pizzolante
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