Juve: 2020 in chiaroscuro, fuori dal podio dell’anno solare

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Fine anno tempo di bilanci anche per la Juventus, che prepara in gruppo l’esordio nel 2021 con l’Udinese del 3 gennaio. E si lascia alle spalle un 2020 più nero che bianco. Tante sono le ferite che restano aperte: la più recente è rappresentata dallo 0-3 di una settimana fa contro la Fiorentina, poi ci sono i dolori dei mesi passati. Da Sarri a Pirlo, dopo diversi anni, la Juve è fuori dal podio nella classifica dell’anno solare, dietro a Milan, Inter e Atalanta, con i bergamaschi addirittura con una gara in meno.
    Tra le delusioni anche una finale persa, quella di Coppa Italia contro il Napoli ai rigori, e la clamorosa eliminazione dalla Champions League contro un modesto Lione. Su entrambe c’è ancora la firma di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, però, oltre ad avere vinto lo scudetto, il nono consecutivo per i bianconeri, per ora vanta una media punti superiore ad Andrea Pirlo: 2.18 a 1.84, anche se il Maestro si è tolto le prime vere soddisfazioni da allenatore nelle notti di Champions.
    Il percorso dei bianconeri in coppa è stato praticamente perfetto, con l’apoteosi raggiunta a Barcellona con il sorpasso ai blaugrana all’ultima curva per il primato nel girone. E così la Juve si è guadagnata il Porto, tra le formazioni più modeste tra quelle arrivate alla fase finale, anche se la dirigenza bianconera ha già messo in guardia la squadra. Il doppio confronto si terrà tra febbraio e marzo, ora la missione è recuperare i punti persi in campionato.
    Pirlo comincerà contro l’Udinese, una delle squadre contro cui ha perso più confronti da calciatore: ben 10 su 24, ora dalla panchina vuole invertire la tendenza negativa. Proverà a farlo con tutta la difesa a disposizione ed è infatti proprio nel pacchetto arretrato che ha i maggiori dubbi di formazione.
    De Ligt ha recuperato dopo i fastidi muscolari che avevano fatto preoccupare i club post-Fiorentina, ma ci sono anche Chiellini e Demiral che scalpitano per trovare un posto. Gli unici sicuri di partire dall’inizio, sono i due terzini, Danilo e Alex Sandro, anche perché Cuadrado sarà squalificato. Non dovrebbe essere disponibile pure Rabiot, con il ‘giallo’ della squalifica da scontare che ancora va definito.
    Davanti, invece, nessun ballottaggio ma soltanto certezze, con Ronaldo e Morata in netto vantaggio su Dybala per provare a colpire la quinta miglior difesa del torneo. Domani si chiuderà l’anno con un allenamento mattutino, poi proseguiranno le sedute: Pirlo sa che quella contro i friulani sarà la prima tappa di un gennaio fondamentale per il cammino in campionato della sua Juve. 
   


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