Italia in zona rossa fino alla Befana, il 4 gennaio unica eccezione: regole e negozi aperti

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Italia rossa fino al 6 gennaio con un’unica eccezione: il 4 gennaio che sarà arancione. Il calendario di queste festività, segnate dall’emergenza da Covid-19, è scandito dall’alternanza di colori che prevedono regole diverse. E arriva fino al 7 gennaio, quando è fissato il ritorno in presenza a scuola anche per gli studenti dei licei e delle superiori, sia pure al 50%. In tutto questo periodo è sempre previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5.

2 e 3 gennaio rossi: cosa si può fare?

– Vietati gli spostamenti se non per «comprovate esigenze» che sono motivi di lavoro, salute e urgenza (qui il modulo per l’autocertificazione).
– Chi abita nei piccoli comuni può spostarsi ma in un raggio massimo di 30 chilometri (e in questo caso può uscire dalla regione).
– Sono consentite le visite a parenti e amici ma solo in due adulti, che possono però portare minori di 14 anni.
– Si può fare attività motoria e attività sportiva individuale, si può portare a spasso il cane.
– Chiusi bar e ristoranti, consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio.
– Chiusi i negozi di abbigliamento, calzature, gioielli perché gli altri esercizi commerciali sono inseriti nelle liste delle attività consentite.
Rimangono sempre aperti supermercati, farmacie, edicole e tabaccai.
– Parrucchieri aperti, centri estetici chiusi.
– Vietato uscire dalla propria Regione se non per «comprovate esigenze».

4 gennaio arancione

– Si può uscire senza limitazioni dalle 5 alle 22, ma solo nel proprio comune.
– Chi abita nei piccoli comuni può spostarsi ma in un raggio massimo di 30 chilometri (e in questo caso può uscire dalla regione).
– Non si può uscire dalla propria regione.
I negozi sono aperti.
– Chiusi i bar e i ristoranti, consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio.
– Parrucchieri e centri estetici aperti.

Il «decreto Natale» e le regole

5 e 6 gennaio rossi

– Vietati gli spostamenti se non per «comprovate esigenze» che sono motivi di lavoro, salute e urgenza.
– Chi abita nei piccoli comuni può spostarsi ma in un raggio massimo di 30 chilometri (e in questo caso può uscire dalla regione).
– Sono consentite le visite a parenti e amici ma solo in due adulti, che possono però portare minori di 14 anni.
– Si può fare attività motoria e attività sportiva individuale, si può portare a spasso il cane.
– Chiusi bar e ristoranti, consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio.
– Chiusi i negozi di abbigliamento, calzature, gioielli perché gli altri esercizi commerciali sono inseriti nelle liste delle attività consentite.
– Rimangono sempre aperti ad supermercati, farmacie, edicole e tabaccai. – Parrucchieri aperti, centri estetici chiusi.
– Vietato uscire dalla propria Regione se non per «comprovate esigenze».

7 gennaio giallo

L’Italia torna in giallo, si può uscire dalla propria regione e gli spostamenti sono liberi.
– Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5.
– I ristoranti e i bar chiudono alle 18.
– Dopo consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio.
– I ragazzi dei licei tornano a scuola in presenza al 50%.
– Sono le scuole a stabilire i criteri di alternanza sulla base degli accordi con le amministrazioni locali legate ai trasporti pubblici.

1 gennaio 2021 (modifica il 1 gennaio 2021 | 15:43)

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