Interrogata (ma bendata) durante la didattica a distanza. La prof: «Così non sbirci sugli appunti»

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Al liceo classico Renato Caccioppoli di Scafati, in provincia di Salerno, dove la didattica si svolge a distanza come in tutte le scuole della Campania, una docente di latino e greco ha imposto a una studentessa di bendarsi prima di iniziare l’interrogazione. Un metodo che la professoressa ha adottato per impedire ai ragazzi di sbirciare sugli appunti o di cercare le risposte aprendo una finestra sul pc. Ma non si è resa conto che una imposizione del genere è assolutamente al di fuori di qualsiasi regola civile, oltre che scolastica, e sicuramente ben oltre le prerogative di qualsiasi docente.

Foto su Whatsapp

Lo screenshot dell’immagine della ragazza con la benda sugli occhi è circolato via Whatsapp tra studenti e rappresentanti di istituto, e nel frattempo molti ragazzi, pur ribadendo di avere sempre stimato la professoressa, hanno segnalato l’iniziativa al preside. L’episodio è stato poi riportato dal sito cronachedellacampania.it, al quale fa riferimento anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha presentato una interrogazione all’assessore alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini.

29 ottobre 2020 (modifica il 29 ottobre 2020 | 16:22)

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