In Italia calano i nuovi casi: sono 22.253 in 24 ore (ma con 135 mila tamponi). I morti 233 Il bollettino

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In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 731.588 persone (+22.253 rispetto a ieri, +3,1%; ieri +29.907) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 39.059 sono decedute (+233, +0,6%; ieri +208) e 296.017 sono state dimesse (+3.673, +1,2%; ieri +2.954). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 396.512 (+18.383, +4,8%; ieri +26.743) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 731.588 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 135.731, ovvero 47.726 in meno rispetto a ieri quando erano stati 183.457. Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (precisamente 16,39%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 16% (precisamente 16,3%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Diminuiscono i contagi in 24 ore, a fronte di meno tamponi. Il lunedì si verifica il consueto «effetto weekend»: si hanno meno positivi quotidiani rispetto a quelli dei giorni infrasettimanali, proprio a causa del numero più basso di test processati di domenica. Infatti, il rapporto di casi su tamponi rimane pressoché invariato (16%). La curva epidemiologica continua a salire e per contrastare questo andamento il governo sta per varare un nuovo Dpcm con un sistema di misure basato su una classificazione delle Regioni in «tre scenari», suddivisi a loro volta in tre aree, a seconda dei «coefficienti di rischio».

I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.840 (+938, +5%; ieri +936), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 2.022 (+83, +4,3%; ieri +96). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale.

Lombardia 209.629 (+5.278, +2,6%; ieri +8.607)
Emilia-Romagna 59.249 (+1.652, +2,9%; ieri +1.758)
Piemonte 74.663 (+2.003, +2,8%; ieri +2.024)
Veneto 60.797 (+1.544, +2,6%; ieri +2.300)
Marche 15.177 (+373, +2,5%; ieri +683)
Liguria 29.943 (+599, +2%; ieri +736)
Campania 62.461 (+2.861, +4,8%; ieri +3.860)
Toscana 48.651 (+2.009, +4,3%; ieri +2.379)
Sicilia 23.877 (+1.024, +4,5%; ieri +1.095)
Lazio 50.632 (+1.859, +3,8%; ieri +2.351)
Friuli-Venezia Giulia 11.462 (+218, +1,9%; ieri +403)
Abruzzo 11.519 (+478, +4,3%; ieri +489)
Puglia 19.928 (+626, +3,2%; ieri +680)
Umbria 11.140 (+193, +1,8%; ieri +768)
Bolzano 9.353 (+437, +4,9%; ieri +534)
Calabria 5.564 (+254, +4,8%; ieri +245)
Sardegna 10.154 (+324, +3,3%; ieri +399)
Valle d’Aosta 3.497 (+122, +3,6%; ieri +135)
Trento 9.535 (+187, +2%; ieri +210)
Molise 1.897 (+101, +5,6%; ieri +101)
Basilicata 2.460 (+111, +4,7%; ieri +150)

Articolo in aggiornamento…

2 novembre 2020 (modifica il 2 novembre 2020 | 17:24)

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