«Il picco intorno al 27 novembre» Ci sarà per gli infetti ma anche per i ricoveri e le terapie intensive

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Il picco della pandemia è vicino. Arriverà tra una settimana- dieci giorni», sostiene Roberto Battiston, fisico dell’università di Trento già presidente dell’ Agenzia spaziale italiana. Da agosto , ovvero dall’inizio della seconda ondata, il professor Battiston sta seguendo l’andamento dell’epidemia e adesso è arrivato a stabilire che tra il 25 e il 28 novembre raggiungeremo il picco degli infetti attivi, ma anche dei ricoveri e delle terapie intensive. che hanno tutti e tre lo stesse andamento della curva. «Il picco degli infetti attivi sarà intorno agli 808 mila, quello dei ricoveri circa di 40 mila, il picco delle terapie intensive sulle 4 mila che vuol dire ben al di sotto della soglia dello stress. Dopo comincerà la discesa».

I primi di dicembre Rt uguale a 0.8

«Le misure stanno dando i loro effetti », dice il fisico Battiston e ce ne accorgiamo già adesso ad una decina di giorni dal 6 novembre, ma tra il 25 e il 28 novembre vedremo il valore di Rt nazionale arrivare a 1 e la discesa della curva che sarà simmetrica alla salita, ovvero scenderà con la stessa velocità con cui è salita. I primi di dicembre avremo un valore di Rt nazionale uguale a 0.8, positivo ma che non ci permetterà di allentare le maglie per Natale.

Quindici giorni

Per osservare i dati dobbiamo andare a vederli sulla distanza di quindici giorni, è inutile stare appresso ai dati del giorno dopo giorno che non ci danno misurazioni e dati predittivi attendibili. Questo è importante anche per decidere quali misure prendere di volta in volta.

17 novembre 2020 (modifica il 17 novembre 2020 | 14:38)

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