Il capo del personale alla Casa Bianca: «Virus incontrollabile negli Usa». Francia: presto probabili 100 mila casi al giorno

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Leggi anche

Ore 14.06 – Russia, un deputato su 5 ha avuto o ha il virus
Almeno 91 deputati russi su 450, cioè uno su cinque, hanno avuto o hanno il Covid: lo ha detto il presidente della Duma Viaceslav Volodin in un incontro con il presidente Putin. Secondo Volodin, 38 parlamentari sono adesso ricoverati in ospedale a causa del virus (uno in terapia intensiva). Lo riporta il Moscow Times.

Ore 14 – Gerry Scotti: «Ho il Covid, sono a casa sotto controllo medico»

«Volevo essere io a dirvelo: ho contratto il Covid». Con questo messaggio postato su Instagram, Gerry Scotti ha annunciato di essere risultato positivo. «Sono a casa, sotto controllo medico. Grazie a tutti per l’affetto e l’interessamento», ha scritto.

Ore 13.55 – «Dl ristoro»: domani Cdm con misure del governo
Si terrà probabilmente domani, a quanto si apprende da fonti di governo, il Consiglio dei ministri chiamato a varare il «decreto ristoro», nel quale il governo inserirà gli indennizzi per le categorie più colpite dalle misure restrittive del Dpcm in vigore da oggi. Si attende, nelle prossime ore, la convocazione ufficiale del Cdm.

Ore 13.52 – Crisanti: «Do un “8” al nuovo Dpcm, coraggioso e rispettabile»
«Voto 8» al nuovo Dpcm dal virologo Andrea Crisanti. «È un provvedimento coraggioso e rispettabile, se vogliamo evitare il lockdown», ha spiegato il docente di Microbiologia e Microbiologia clinica all’università di Padova, su Rai Radio 1.

Ore 13.44 – Presidenza tedesca Ue: taglio delle riunioni a Bruxelles

La presidenza tedesca del Consiglio dell’Unione Europea ha deciso di «ridurre le riunioni fisiche a livello di esperti al minimo indispensabile. Anche le riunioni virtuali saranno limitate ai temi prioritari». «La seconda ondata della pandemia da Coronavirus ha iniziato a colpire Bruxelles in modo particolarmente duro e in città i tassi di contagio sono tra i più alti d’Europa», ha affermato un portavoce .

Ore 13.35 – Cina, un’intera città sottoposta a test: 4,7 milioni di persone
Oltre 2,84 milioni di persone sono state sottoposte a test per il Covid, a partire da domenica pomeriggio, nella regione cinese nord-occidentale dello Xinjiang, dopo la scoperta di 137 casi asintomatici in uno stabilimento che produce indumenti a Kashgar. Il piano delle autorità è di sottoporre al test i 4,75 milioni di abitanti della zona entro martedì. Il focolaio è stato scoperto dopo che una ragazza di 17 anni è stata trovata positiva.

Ore 13.32 – Protesta dei taxi a Torino
La Regione chiederà la revoca del coprifuoco

«Comprendo e condivido le preoccupazioni dei tassisti. La Regione chiederà al Governo di revocare Il coprifuoco delle 23 e mi farò portavoce delle loro istanze». Così l’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, dopo l’incontro di stamattina con una delegazione di tassisti torinesi, che hanno sfilato per le vie del centro in segno di protesta contro «il mancato aiuto economico da parte del Governo» a seguito della pandemia da Covid.

Ore 13.29 – Ronaldinho positivo: «Sono asintomatico»
L’ex calciatore brasiliano Ronaldinho Gaucho è risultato positivo al coronavirus poco prima di partecipare a un evento con i tifosi dell’Atletico Mineiro, squadra con cui vinse la Copa Libertadores nel 2013. «Ho fatto il test e sono risultato positivo al Covid, sto bene, asintomatico», ha dichiarato l’ex Pallone d’Oro in un video postato sui social. L’ex campione del mondo (2002) resterà in quarantena dentro un hotel a Belo Horizonte. Ronaldinho è tornato in Brasile ad agosto dopo aver trascorso quasi sei mesi in carcere in Paraguay, dove sarebbe entrato con passaporti falsi.

Ore 13.05 – Svizzera 17.440 casi in tre giorni
(e arrivano nuove restrizioni)
Impennata di casi di coronavirus in Svizzera e Liechtenstein, dove la seconda ondata dell’epidemia sta colpendo duro: nelle ultime 72 ore sono stati registrati 17.440 contagi (il doppio rispetto a una settimana fa) e 37 morti. Il ministro della Salute, Alain Berset, ha avvertito che le nuove restrizioni alle quali sta lavorando il governo resteranno in vigore a lungo. «Non stiamo prendendo decisioni mercoledì su venerdì, ma per le prossime settimane e mesi».

Ore 13.02 – La critica di Cartabellotta (Gimbe): «La prima ondata del virus l’abbiamo subita, la seconda l’abbiamo favorita»
«La prima ondata l’abbiamo subita, la seconda l’abbiamo favorita». Così Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, su Tv8. «A luglio eravamo riusciti ad abbattere la curva dei contagi, poi abbiamo dato una bella mano al virus».

Ore 12.56 – Israele, al via sperimentazione vaccino su esseri umani
Cominceranno la prossima settimana in Israele le sperimentazioni sugli esseri umani del vaccino anti-Covid Brilife, prodotto dall’Israel Institute for Biological Research. Ad annunciarlo lo stesso istituto, specificando che ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie nazionali e internazionali. La sperimentazione umana di «Fase 1» – che durerà diversi mesi e sarà condotta su 80 volontari, tra i 18 e i 55 anni – inizierà l’1 novembre con due volontari. Nel monitoraggio, saranno cercati anche eventuali anticorpi contro il Covid, che portano all’immunità. Intanto, l’emittente israeliana «Channel 12» ha rivelato che l’intelligence israeliana (il Mossad), ha trasportato in patria il vaccino contro il Covid-19 prodotto in Cina per studiarlo.

Ore 12.54 – Zaia: «Il Governo riveda Dpcm, i ristoranti trattati da untori»
«I ristoranti vengono trattati come gli untori. Questo non ci voleva, facciamo fatica a giustificare un’azione come questa. Faccio appello al Governo perché riveda il provvedimento». Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa dalla Protezione civile di Marghera. «Il problema è chi vende un gelato o un pezzo di pizza dopo le 18? Si chiudono le realtà controllate che hanno le linee guida, serviva un segnale di fiducia dopo i sacrifici fatti. Queste misure — si è detto convinto — non modificheranno le curve. Non ho mai fatto polemica, ma questo provvedimento non ci voleva, facciamo fatica a farlo accettare. Le attività rischiano di morire».

Ore 12.40 – Il post di Burioni su Facebook: «Se il vaccino AstraZeneca funziona, siamo all’ultimo chilometro»
«Ancora non sappiamo se un vaccino funzionerà. Ma tra pochissimo lo sapremo e speriamo siano buone notizie». Così l’immunologo Roberto Burioni in un post su Facebook a commento della notizia, rilanciata da Financial Times, sul vaccino anti Covid di AstraZeneca e Oxford (qui l’approfondimento)che genera una «forte risposta immunitaria» negli anziani e definita «fantastica» per la copertura che darebbe al gruppo più esposto. «Non è possibile fare alcuna previsione sulle date, ma teniamo duro perché potremmo essere davvero all’ultimo chilometro di una difficilissima tappa in salita, e se non molliamo possiamo vincerla», la sua conclusione.

Ore 12.30 – Conte: «La curva del contagio è molto preoccupante. Il ricorso alla didattica a distanza sarà breve, ma ora è necessario »
La didattica a distanza si è resa necessaria perché «la curva è diventa veramente molto preoccupante però confidiamo di farla solo per qualche settimana, il tempo necessario per riportare la curva del contagio sotto controllo». Così il presidente del Consiglio Conte, in collegamento con l’Istituto Tecnico Industriale Statale «Michele Maria Milano» di Polistena (Rc) per la cerimonia in onore di Willy Monteiro Duarte, il giovane assassinato a Colleferro a settembre perché aveva cercato difendere un amico in difficoltà. «Queste regole di cautela ci rendono ahimé distanti, ma siamo tutti vicini nel contrastare la violenza. Voi studenti per buona parte abbraccerete la logica della didattica a distanza. Credetemi, è stata una decisione non facile».

Ore 12.26 – L’allarme del procuratore antimafia De Raho:
«Rischio che dalla criminalità arrivi la liquidità per le imprese»
«Per le imprese si nota una difficoltà, che se non viene sostenuta dai finanziamenti dallo Stato, potrà consentire alla mafie di utilizzare le loro liquidità. Uno dei problemi delle mafie è proprio questo collocare liquidità». A lanciare l’allarme il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho a Rainews.

Ore 12.21 – Alessandro Borghi: «Vorrei cinema aperti
ma mi rendo conto dell’emergenza»
«I cinema li voglio aperti, ma mi rendo conto che c’è una situazione d’emergenza. Faccio l’attore e vorrei i cinema e i teatri aperti, ma ora penso ci siano tante persone che hanno bisogno di attenzioni da parte del governo. Spero che riaprano il prima possibile, ma bisognerà prima uscire da questa situazione». Così Alessandro Borghi, attore protagonista di Suburra e di Sulla mia pelle (il film sulla storia di Stefano Cucchi, ndr) commenta le misure dell’ultimo Dpcm (qui l’approfondimento sulla protesta del mondo dello spettacolo verso il nuovo Dpcm).

Ore 12.12 – Bonomi: «Il governo non ha ascoltato nessuno»
Il governo in queste settimane «non ha ascoltato nessuno» e ha usato «un metodo sbagliato». A sottolinearlo all’assemblea di Assoindustria Alto Adige il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. «Ci sono stati tre Dpcm in 12 giorni e il governo non ha ascoltato nessuno: né noi, né i sindacati, nessuno. Si prendono decisioni non condivise in momenti difficili, quando si dovrebbe stringersi assieme», ha spiegato, rimarcando che il Paese ha bisogno di «scelte coraggiose». «Prendo l’ultimo Dpcm: 21 pagine, più gli allegati, poi ci sono le regole delle Regioni… Non credo che questo sia un modello in cui i cittadini si sentono coinvolti nelle decisioni», ha concluso.

Ore 12.11 – Merkel a vertici Cdu: «Situazione drammatica»
Angela Merkel ha espresso — anche davanti al direttivo della Cdu — la sua profonda preoccupazione per lo sviluppo della pandemia in Germania, affermando che l’aumento delle infezioni va assolutamente fermato. Secondo la Bild, la Cancelliera ha parlato di una situazione «altamente dinamica» e «drammatica», lanciando l’allarme su un possibile impatto dell’aumento incontrollato dei contagi sulle terapie intensive in futuro in Germania (la mappa del contagio nel mondo).

Ore 12.06 – Istat: «Emergenza dimezza nuovi arrivi di migranti in 6 mesi»
La diffusione dell’epidemia di Covid ha portato molti Paesi a chiudere le frontiere, in entrata e in uscita. Provvedimenti che hanno avuto conseguenze rilevanti sui flussi migratori verso l’Italia. Nei primi sei mesi del 2019 erano stati rilasciati oltre 100mila nuovi permessi di soggiorno, mentre nello stesso periodo del 2020 ne sono stati registrati meno di 43mila (-57,7%). I mesi che hanno fatto registrare la contrazione maggiore sono aprile e maggio (rispettivamente -93,4% e -86,7%), mentre già a gennaio e febbraio il calo dei nuovi ingressi aveva sfiorato il 20% in entrambi i mesi (un dato in linea con la tendenza alla diminuzione avviatasi dal 2018). I numeri sono riportati nel report dell’Istat Cittadini non comunitari in Italia. La motivazione di ingresso più rilevante, il ricongiungimento familiare, ha visto una contrazione del 63,6%, mentre i permessi per richiesta di asilo sono diminuiti del 55,5%.

Ore 12.03 – Germania 8.685 nuovi casi (lunedì scorso erano 4.325)
In Germania sono stati registrati nelle ultime 24 ore 8.658 casi di Covid, il doppio rispetto a lunedì scorso (4.325). Il numero reso noto dall’Istituto Koch è nettamente inferiore a quelli del fine settimana (11.176 domenica; sabato record con 14.714 contagi), ma questo è attribuito al fatto che non tutti gli stati federali comunicano i propri dati nel weekend. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 24 (in totale 10.056).

Per approfondire

Ore 11.57 – Milan, positivi Donnarumma e Hauge
Il Milan comunica la positività al Covid di Gianluigi Donnarumma e Jeans Petter Hauge. In una nota, la società rossonera afferma che cgli esiti pervenuti ieri sera dal laboratorio hanno riscontrato una positività al tampone di Gianluigi Donnarumma, Jens Petter Hauge e di altri tre membri del gruppo squadra. Tutti sono asintomatici, sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Oggi tutto il gruppo squadra è stato testato nuovamente, come da protocollo, e non sono risultate nuove positività».

Ore 11.46 – Sileri: «Palestre e piscine? Dati li ha il Cts, io non li ho visti»
Dati a supporto delle decisioni politiche? «Immagino che i dati siano in possesso del Comitato tecnico scientifico ma io non li ho visti». Lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute a 24Mattino su Radio 24, interpellato sulla chiusura di palestre e piscine. «I dati vengono presentati tra il giovedì e il venerdì ma l’analisi accurata delle varie attività divisa per settore immagino sia in seno al Cts, io ricevo delle analisi generali. – continua -. Al Cts e all’Istituto Superiore di Sanità arrivano i dati prodotti dalle Regioni, immagino abbiano tutte le attività di contact tracing che consentano di capire dov’è l’origine del contagio e stabilire i rischi stimati».

Ore 11.38 – Il monito di Mattarella: «Il virus sarà sconfitto dalla ricerca, serve sostenerla. Non bisogna chiudersi in se stessi per paura»
«Quest’anno la battaglia contro il cancro si inserisce nella difficile lotta contro un virus temibile e ancora scarsamente conosciuto, che porta morti, sofferenze e frena le nostre attività economiche e ci impone di limitare le nostre stesse relazioni». Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Quirinale durante la cerimonia di celebrazione de I Giorni della Ricerca. «Il Covid sarà sconfitto dalla ricerca di terapie, dal vaccino. Dovremo aiutare la ricerca e aiutarci con l’efficienza dell’organizzazione sanitaria, della solidarietà», aggiunge. «Non dobbiamo chiuderci in noi stessi, per paura. Serve un comune impegno».

Ore 11.32 – Sileri: «Nel 2023 tornerò a fare il chirurgo»
Pierpaolo Sileri, senatore del M5S e viceministro della Salute, pensa di tornare alla sua attività di medico, una volta terminato il suo mandato. «Ho sempre detto che sono (nel governo, ndr) a tempo determinato. Io nella vita faccio il chirurgo, amo la ricerca. Quando sarà nel 2023 torno nella sala operatoria che è il mio mondo. Non torno deluso, sicuramente è esperienza bellissima», ha detto parlando alla trasmissione Agorà su Rai Tre, sul suo futuro politico e professionale.

Ore 11.26 – Ricciardi: «Misure di facciata, servono lockdown veri.
I provvedimenti andavano presi due settimane fa»
«Se facessimo in questo momento» una serie di restrizioni su scuole, mezzi pubblici e smart working che «avremmo dovuto fare due settimane fa», oggi «saremo in grado in aree come Milano, Napoli, Roma, in alcune zone del Piemonte e in Liguria di dimezzare l’Rt» che ora è a 2,5. Così ancora Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Oms e consulente del ministro della Salute, al telegiornale di La7. «Con questo indice, che significa che una persona mediamente ne contagia 2 e mezzo, si ha il raddoppio dei casi in due/tre giorni, cosa che è insostenibile già adesso per i servizi sanitari, figuriamoci tra una settimana», ha aggiunto.

Ore 11.20 – Infettivologo Bruno: «Il virus non è morto,
i pazienti sono gravi come a marzo»
«Il virus non è clinicamente morto come si è detto qualche mese fa, il virus è come prima. Abbiamo gli stessi pazienti di prima. La gravità dei pazienti è assolutamente uguale a quella di marzo». Così su Sky Tg24, il direttore del Dipartimento scienze mediche e malattie infettive del Policlinico San Matteo di Pavia, Raffaele Bruno. «Per quello che è il mio osservatorio – ha sottolineato – adesso vediamo pazienti che arrivano prima in ospedale, ormai i sintomi sono noti e ci sono sicuramente più tamponi. Abbiamo però pazienti più giovani», ha aggiunto. Età e rapidità sono importanti, ha evidenziato, «perché ciò ha un impatto sulla mortalità. In questi mesi abbiamo imparato a gestire questi pazienti, abbiamo qualche arma in più, l’impatto sul risultato finale è migliore di quello di marzo, per adesso. Ovviamente, se i numeri aumentano la situazione cambia».

Ore 11.02 – Il cancelliere austriaco minaccia un secondo lockdown

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha prospettato oggi la possibilità di ricorrere a un secondo lockdown nel Paese se il numero di contagi non diminuirà. A determinare la necessità di una nuova chiusura sarà la situazione negli ospedali, ha aggiunto: «Nessun Paese al mondo accetterebbe di veder sopraffatto il settore della terapia intensiva». In Austria è stato registrato un numero record di infezioni negli ultimi giorni (qui la mappa del contagio nel mondo).

Ore 11 – Salgono a 183 i medici morti in Italia
Salgono a 183 i medici morti in Italia durante l’epidemia di Covid. Ad aggiornare l’«elenco dei caduti» è la Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che aggiunge al bilancio delle vittime il nome di Mirko Ragazzon, medico di medicina generale (qui le storie dei medici che hanno perso la vita in servizio, dall’inizio dell’epidemia).

Ore 10.58 – Di Lorenzo (Irbm): «Entro giugno
tutti quelli che vorranno potranno vaccinarsi»
«Entro giugno la stragrande maggioranza, anzi, direi tutti quelli che vogliono – perché ho visto una statistica dell’Istat che prevede che il 75% degli italiani è già pronta a vaccinarsi -, questo 75% è ragionevole prevedere che entro giugno 2021 sia vaccinato». Così Piero Di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia che sta mettendo a punto il vaccino anti-Covid con la Oxford University, a Omnibus su La7. Nelle sperimentazioni di Fase 1 già pubblicate — ha chiarito — «il vaccino evidenziava un’efficacia del 90% che con un richiamo può arrivare al 95%».

Ore 10.53 – Immunologa Viola: «Perdiamo positivi,
il tracciamento è fuori controllo»
In Italia le persone infettate dal coronavirus potrebbero essere molte di più rispetto a quelle conteggiate dai bollettini quotidiani. «È ovvio che in questo momento la situazione dal punto di vista del tracciamento è fuori controllo, quindi sicuramente stiamo cominciando a perdere molte persone che sono positive e che non entrano più nei nostri numeri», lan cia l’alalrme Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova, ad Agorà su Rai 3. «Quello che dà maggiormente la misura della gravità della situazione sono i ricoveri, le persone in terapia intensiva e i decessi, perché il numero di tamponi varia di giorno in giorno, e anche il rapporto positivi/tamponi dipende molto dalla nostra capacità di effettuare tamponi».

Ore 10.49 – Alto Adige, impianti sciistici aperti anche ad amatori
In Alto Adige i due comprensori sciistici di Solda e Val Senales potranno essere utilizzati sia dagli atleti professionisti e non professionisti, che dagli sciatori amatoriali. Lo prevede il punto 46 dell’ordinanza del governatore altoatesino Arno Kompatscher in vigore da oggi in materia di gestione del Covid.

Ore 10.41 – Quasi 12.500 infezioni giornaliere in media in Belgio
Il Belgio ha registrato una media giornaliera di 12.491 contagi da coronavirus nel periodo compreso tra il 16 e il 22 ottobre, ossia il 44% in più rispetto alla settimana precedente. Lo riferiscono gli ultimi dati dell’Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. In totale, 321.031 persone hanno contratto il virus dall’inizio della pandemia. Oggi entrano anche in vigore nuove misure di contenimento (valide fino al 19 novembre): dalle 22 fino al 6 del mattino ci sarà il coprifuoco notturno, le mascherine saranno obbligatorie ovunque, e verranno chiuse le sale di spettacolo, teatri, cinema, palazzetti dello sport, piscine, centri di fitness.

Ore 10.30 – Santa Claus non sarà ai magazzini Macy’s
A causa del Covid, per la prima volta in 160 anni, Macy’s (il famoso centro commerciale di New York) ha dovuto annullare il tradizionale evento natalizio dedicato ai bambini. Babbo Natale si potrà però incontrare in forma virtuale.

Ore 10.23 – Di Maio: «Il M5s pronto a tagliare gli sprechi
della politica per trovare ricorse. Gli altri?»
«Se chiediamo ai cittadini di fare sacrifici, allora dobbiamo essere pronti anche noi a farne. La politica in una situazione del genere, davanti a una crisi globale senza precedenti con 42 milioni di casi nel mondo dall’inizio della pandemia, deve dare un segnale chiaro alla popolazione per ristabilire un canale di fiducia con i cittadini». Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio che chiede di riprendere «la discussione iniziata a marzo, quando scoppiò la pandemia: tagliamo gli stipendi dei parlamentari ed eliminando qualsiasi tipo di privilegio della politica». «Davanti a oltre 21mila contagi in 24 ore, davanti a 37mila morti in Italia dall’inizio della pandemia la politica deve dare il buon esempio e mettere a disposizione del Paese ulteriori risorse. E adesso – conclude – ci aspettiamo un segnale rapido e concreto da parte di tutte le forze parlamentari, maggioranza e opposizione. Il M5s già c’è. Gli altri?».

Ore 10.19 – Calcio, altre due calciatrici
della Nazionale positive a Coverciano
Dopo il caso di Alia Guagni, che ha dovuto abbandonare il ritiro dopo essere risultata positiva, l’esito dei tamponi effettuati ieri a Coverciano ha evidenziato la positività di altre due calciatrici della Nazionale femminile. I tamponi risultano a bassa carica. Domani le azzurre sono impegnate alle 17.30 con la Danimarca.

Ore 10.14 – Ricciardi: «Il virus dilaga incontrollato

in alcune aree del Paese, servono lockdown locali»
«Il virus dilaga incontrollato in alcune aree del Paese. Servono lockdown locali, le misure adottate non sono sufficienti». Così Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Speranza per l’emergenza Covid, a Omnibus su La7. «L’insieme delle misure sono un passo avanti, ma non sono sufficienti per affrontare la circolazione del virus in questo momento», ha proseguito. «In alcune zone l’indice di contagio è 2,5, significa che la trasmissione del virus è esponenziale e c’è bisogno di misure più aggressive. Non lo dico io, ma uno studio pubblicato da colleghi dell’università di Edimburgo su Lancet, dopo l’analisi delle esperienze di 131 Paesi in questi 7 mesi».

Ore 10.12 – Il capo del personale della Casa Bianca:
«Il Covid è incontrollabile negli Stati Uniti»
Il responsabile del personale della Casa Bianca, Mark Meadows, ha innescato polemiche ieri, 25 ottobre, affermando nel corso di un’intervista che gli Usa «non saranno in grado di controllare la pandemia». Le parole di Meadows hanno suscitato reazioni immediate da parte degli avversari di Trump: il candidato dem alla presidenza Usa, Joe Biden, ha definito le dichiarazioni di Meadows «un’ammissione» che Trump «ha alzato bandiera bianca» nella lotta alla pandemia.

Ore 9.47 – La denuncia dell’Anm: «La pandemia avanza
nei palazzi di giustizia e le istituzioni tacciono»
«Mentre i dirigenti degli uffici giudiziari sono impegnati nella redazione dei progetti organizzativi triennali e per i carichi esigibili, la pandemia avanza nei palazzi di giustizia e le istituzioni competenti sono a oggi silenti». Lo sottolinea in una nota l’Anm. «I magistrati italiani continuano a disporre di applicativi inadatti per celebrare udienze a distanza, con reti di connessione inefficaci; la trattazione scritta è consentita solo fino al 31 dicembre, con un procedimento per di più macchinoso; mancano le annunciate dotazioni informatiche per lo smart working del personale giudiziario; magistrati, avvocati, personale amministrativo e utenti continuano a utilizzare aule e spazi inadatti a ospitare le udienze in presenza; resta irrisolta la disciplina giuridica delle assenze per quarantena di chi potrebbe efficacemente lavorare da casa». I magistrati italiani «continuano a rendere tale servizio, senza timore di esporsi in prima persona pur di dare risposta alla domanda di giustizia».

Ore 9.14 – Gallera (Lombardia): «I numeri cresceranno,
gli effetti delle misure si vedranno tra 15 giorni»
La situazione negli ospedali della Lombardia «non è in alcun modo paragonabile a quella vissuta a marzo. Oggi — ha chiarito — abbiamo fino a 1.800 posti letto nelle terapie intensive. Qualsiasi cosa facciamo oggi vedremo i risultati nei prossimi quindici giorni e quindi ci stiamo preparando al fatto che questi numeri continueranno a crescere in maniera significativa per almeno 15 giorni». Così l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, a proposito dell’attività ridotta degli ospedali nella regione per affrontare il Covid.

Per approfondire

Ore 9.23 – Conte convoca i sindacati mercoledì 28 ottobre
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte «ha convocato i leader di Cgil, Cisl, Uil, Landini, Furlan, Bombardieri, mercoledì 28 ottobre alle ore 16. L’incontro si svolgerà in teleconferenza». Lo rendono noto Cgil, Cisl, Uil in una comunicazione ufficiale.

Ore 9.05 – Sileri: «Non sono pienamente d’accordo con le misure
del nuovo Dpcm e non credo abbasseranno troppo i numeri del Covid»
Con le misure decise nel nuovo Dpcm «non credo che saremo in grado di abbassare troppo questi numeri», ossia i dati attuali dell’epidemia di Covid-19. «Semmai potremo rallentarne la salita» e, non appena accadrà, l’auspicio è «che si possa ritornare a una situazione di normalità». Se lo augura il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ad Agorà su Rai 3. Sileri ha confermato le proprie perplessità sulla chiusura di bar e ristoranti alle 18. «È una misura su cui non sono pienamente d’accordo – ha spiegato -, anche se poi la decisione viene presa in base ai dati, guidata da un Comitato tecnico scientifico».

Ore 9.04 – Record di nuovi contagi in Russia: 17.347 in 24 ore
I casi di Covid continuano ad aumentare anche in Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati accertati 17.347 nuovi contagi. Si tratta del numero più alto registrato dall’inizio dell’epidemia. Nella sola Mosca si contano 5.224 nuovi casi. I contagi accertati in Russia dall’inizio della pandemia sono 1.531.224.

Ore 9.02 – L’esperto del Cts francese: «Probabile ondata più forte
della prima. Con questo andamento si va verso i 100mila casi al giorno»
«Questo virus è molto difficile. Abbiamo acquisito molte informazioni, ma non sappiamo tutto. Questa seconda ondata sarà probabilmente più forte della prima ondata e l’impatto sul sistema sanitario sarà immediato, nelle prossime tre settimane, nei servizi di rianimazione»: così il presidente del comitato scientifico francese, Jean-Francois Delfraissy, ai microfoni di Rtl. Attualmente — chiarisce — ci sono «probabilmente più di 50mila casi al giorno» e con questo andamento si «va verso i 100mila casi al giorno» (qui la mappa del contagio nel mondo).

Ore 9 – Il Financial Times: «Dal vaccino Oxford-Astrazeneca
osservata una risposta immunitaria robusta sugli anziani»
I primi risultati dei test per il vaccino contro il Covid sviluppato dall’Università di Oxford in collaborazione con AstraZeneca e le cui dosi saranno prodotte in Italia dalla Irbm di Pomezia, mostrano che produce una robusta risposta immunitaria nelle persone anziane, il gruppo a più alto rischio, secondo il Financial Times. I risultati fanno eco ai dati di luglio che hanno mostrato che il vaccino ha generato «risposte immunitarie robuste» in un gruppo di adulti sani di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Ma Ft avverte che i test di immunogenicità positivi non garantiscono che il vaccino alla fine si dimostrerà sicuro ed efficace nelle persone anziane.

Ore 9 – Misiani: «Più soldi a chi dovrà chiudere 24 ore su 24»
«Ci sarà quindi una differenziazione per chi terrà aperto fino alle 18 e chi dovrà chiudere la propria attività h24». Così il viceministro dell’Economia Antonio Misiani ai microfoni di Rtl, a proposito dei contributi alle imprese colpite dal nuovo Dpcm. «La Cassa Integrazione — ha aggiunto — sarà garantita a tutti i settori. Stiamo discutendo nell’ambito del prolungamento di 18 settimane e verrà deciso quale tranche riconoscere immediatamente ma sarà significativa per tutti i lavoratori delle imprese» in riferimento ai settori «ristorazione, bar, spettacolo, sport».

Ore 8.50 – Nella notte proteste a Catania contro il coprifuoco.
A Salerno esplosi petardi e cassonetti gettati a terra
Proteste domenica in tarda serata a Catania contro le chiusure disposte dall’ultimo decreto emanato dalla presidenza del Consiglio dei ministri (Dpcm) per contenere la diffusione del Covid. Sotto la sede della Prefettura sono state lanciate due bombe carta. Le deflagrazioni non hanno causato alcun ferito, ma hanno fatto scattare uno scontro tra i manifestanti, poi rientrato. L’iniziativa era stata preannunciata da una campagna promossa sui social da un anonimo. E momenti di tensione si sono verificati anche a Salerno, quando una cinquantina di manifestanti ha sfilato ieri notte contro il Dpcm e l’ultimo provvedimento del governatore della Campania, esplodendo petardi e gettando alcuni cassonetti a terra (qui il testo del Dpcm).

Ore 8.32 – Possibile serrata generale a Berlino
Il governo del Land di Berlino discuterà domani, 27 ottobre, il piano del ministro della Salute Dilek Kalayci per contenere la diffusione del Covid, in drastico aumento nella capitale come nel resto della Germania. Secondo il Berliner Morgenpost, l’iniziativa di Kalayci prevede un graduale inasprimento delle restrizioni già in vigore, con nuove e più severe norme, come la proclamazione del blocco generale.

Ore 8.28 – L’Oms contro il «nazionalismo vaccinale»
che «prolunga la pandemia e non la riduce»
L’organizzazione mondiale della sanità — che domenica ha annunciato il nuovo record mondiale di contagi, registrato sabato per il terzo giorno consecutivo — ha rivolto un appello alla solidarietà mondiale nella distribuzione del futuro vaccino contro il Covid. In un video trasmesso in occasione dell’apertura del Vertice mondiale sulla salute, a Berlino, Tedros Adhanom Ghebreyesus ha detto che l’unico modo per superare la pandemia è farlo tutti insieme, assicurandosi che i Paesi più poveri abbiano un accesso equo al vaccino. «Se e quando disporremo di un vaccino efficace, dovremo anche usarlo in maniera efficace. Sia chiaro: il nazionalismo vaccinale prolungherà la pandemia, non la ridurrà».

Ore 8.24 – La Cdu annulla il congresso a Stoccarda
A causa del drastico aumento dei contagi, l’Unione cristiano-democratica (Cdu) ha deciso di annullare — per la seconda volta quest’anno — il congresso che avrebbe dovuto tenersi a Stoccarda dal 3 al 5 dicembre prossimo per eleggere il suo nuovo presidente. Non è noto se il congressodella Cdu si terrà quest’anno o sarà rinviato al 2021. Dopo le dimissioni da presidente annunciate da Kramp-Karrenbauer il 10 febbraio scorso, l’elezione del successore avrebbe dovuto tenersi a Berlino il 25 aprile, ma è stata rinviata a Stoccarda a dicembre a causa della pandemia.

Ore 7.50 – Giappone, Ana taglierà 3.500 posti di lavoro
All Nippon Airways (Ana) è pronta ad annunciare un taglio di 3.500 posti di lavoro entro l’anno fiscale 2022, per cercare di arginare la crisi sul settore aereo causata dalla pandemia. Il primo vettore giapponese (che al momento impiega circa 46mila dipendenti) intende limitare la forza lavoro già quest’anno, con il
prepensionamento e il trasferimento temporaneo di impiegati ad altre divisioni del gruppo.

Ore 7.40 – Nuovo record di casi in Francia: oltre 52mila contagi in 24 ore
Nel Paese si continuano a registrare numeri in aumento. Nelle ultime 24 ore 52.010 casi e 116 decessi, nonostante le misure restrittive adottate la scorsa settimana. A inizio settembre il tasso di positività dei tamponi era del 4,5%, oggi è al 17%. Nei giorni scorsi il governo ha esteso il coprifuoco notturno per 46 milioni di persone.


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