I libri per iniziare l’autunno con il piede giusto

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L’avvicinarsi dell’autunno per molti coincide anche con la fine del periodo di vacanze e con il rientro alle consuetudini lavorative e scolastiche. Questo significa che in questo periodo ci si impegna nel riabituarsi ai ritmi più sostenuti della vita di tutti i giorni, ma d’altra parte si insinua anche po’ di voglia di cambiamento; come accade con l’arrivo dell’anno nuovo a gennaio, per molti anche l’arrivo di settembre porta con sé la speranza che la vita personale, quella lavorativa, o entrambe, possano subire un cambiamento in positivo.

Per l’arrivo dell’autunno e dello stile di vita che porta con sé, ecco quindi alcuni libri, pubblicati di recente o in uscita a breve, che spiegano come sia possibile intraprendere una strada leggermente diversa. Alcuni guidano verso cambiamenti piccoli, come il riuscire a essere più organizzati o il trovare dei consigli per affrontare meglio le piccole sfide di tutti i giorni, e altri mettono le basi per cambiamenti importanti, come la costruzione di rapporti di lavoro più sani e come il prendersi maggiormente cura della propria salute mentale.

Il lavoro è un ambito della vita che per molti è risultato più stressante nell’ultimo anno e mezzo, in particolare a causa della pandemia che ha stravolto – anche se in modalità molto differenti – quasi tutti i settori lavorativi. In particolare, chi conduceva una vita d’ufficio potrebbe aver sperimentato le gioie e i dolori dello smart working: Domitilla Ferrari, esperta di marketing e comunicazione, affronta la questione in Il pessimo capo. Manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza smart (Longanesi). Il libro si offre come guida per la risoluzione di situazioni in cui problemi nella relazione con i superiori risultano in un ambiente lavorativo poco gradevole. Ferrari, inoltre, affronta la questione anche in merito ai cambiamenti nei rapporti di lavoro introdotti proprio dallo smar tworking, che per alcuni si è dimostrato risolutivo, ma che per altri ha creato nuovi problemi da affrontare.

Lo smart working, per esempio, ha accentuato le difficoltà nel riuscire a separare la vita personale da quella lavorativa, un problema che potrebbe risiedere anche in una cattiva organizzazione del proprio tempo. Il libro Sapersi organizzare (il Mulino) di Franco Fraccaroli, professore di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Trento, insegna come porsi di fronte a due attività affatto semplici: la capacità di portare a termine attività nel breve periodo e la pianificazione del proprio futuro. I passi per riuscirci, descritti nel dettaglio anche attraverso storie ed esercizi, sono l’analisi delle risorse che si hanno a disposizione, la definizione degli obiettivi, l’organizzazione vera e propria del tempo, oltre all’autovalutazione e alla fase di apprendimento dagli errori.

L’autoanalisi, oltre a essere utile nell’imparare a organizzare il lavoro e la vita personale, è una di quelle capacità utili anche per porsi nel modo giusto di fronte agli ostacoli quotidiani. Chi non cerca la soluzione per un problema importante, ma la via per una crescita personale a piccoli passi, lenta ma pervasiva, potrebbe trovare quello che cerca in Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale (HarperCollins) scritto da Andrea Colamedici e Maura Gancitano, ideatori di Tlon, progetto editoriale e multimediale molto seguito sui social. In queste pagine i due autori prendono spunto dalle filosofie antiche, riproponendone i concetti in chiave moderna sotto forma di consigli ed esercizi pratici che ognuno può modellare per dare forma al proprio percorso di crescita personale.

Per coloro che affrontano problematiche nella vita privata o lavorativa il ritorno agli impegni dopo un momento di pausa può rappresentare anche una possibile causa di peggioramento del benessere psicologico (magari già messo a dura prova dalle conseguenze della pandemia). Quando si tratta di salute è sempre importante rivolgersi a uno specialista, che può aiutare ognuno in base ai suoi bisogni specifici; un aiuto supplementare, però, lo si può trovare anche in alcuni manuali redatti da figure esperte. In Liberi dall’ansia. Conoscerla, gestirla, scioglierla (Corbaccio, traduzione di Lucia Corradini), scritto dallo psichiatra e neurologo Judson Brewer, sono sintetizzati anni di ricerche e di esperienza sul campo; si tratta di un manuale sia teorico che pratico, pensato per aiutare a comprendere cosa sia l’ansia e a offrire delle modalità per superarla. Rimaniamo nella sfera psicologica con il libro L’ingannevole paura di non essere all’altezza. Strategie per riconoscere il proprio valore (Ponte alle Grazie), scritto dalla psicologa e psicoterapeuta Roberta Milanese. Questo testo si dedica al grande problema dell’insicurezza che, diventato più diffuso negli ultimi anni anche a causa delle dinamiche distorte dei social network, declinata nei vari aspetti della vita può rappresentare un ostacolo sotto forma di paure delle sfide a cui sottopongono i contesti sociali. Partendo dall’idea che l’autostima sia qualcosa che vada costruita e non ereditata, Milanese spiega i passi con i quali è possibile affrontare questo disagio attraverso la Psicoterapia Breve Strategica.

Infine chi spera che l’autunno non porti con sé solo piccoli miglioramenti, ma che piuttosto dia inizio a un cambiamento radicale, che vada al di là dei singoli problemi che possono emergere nel quotidiano, potrebbe trovare le risposte che cerca in Mollo tutto e cambio vita. Il metodo pratico e innovativo per progettare il piano B perfetto (Newton Compton). Questo manuale pratico è scritto da Monica Lasaponara che nella vita fa proprio l’escape coach, e cioè aiuta altre persone a trovare le modalità (e il coraggio) di trovare e intraprendere la strada lavorativa più giusta per sé, un po’ come ha fatto lei stessa rivoluzionando la sua carriera.


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