Governo, Draghi al lavoro. Fronda 5s, idea astensione

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 Il premier incaricato Mario Draghi è al lavoro nella Capitale su quella che sarà la squadra ed i punti del programma di governo. Le prossime tappe prevedono che il presidente del Consiglio incaricato si rechi al Quirinale per sciogliere la riserva, presentare la lista dei ministri in modo da procedere con il giuramento e poi con il voto di fiducia in Parlamento.
    I riflettori però, non sono puntati solo sulle scelte che compirà l’ex numero uno della Bce. C’è attesa infatti per il risultato della votazione sulla piattaforma Rousseau in cui i militanti M5s sono chiamati ad esprimersi sul sostegno al futuro governo. I risultati sono attesi per la serata. Fino ad ora i votanti sono stati circa 40 mila, il record risale al 2018 quando la base del Movimento si espresse sulla nascita del governo con il Pd. La “mobilitazione” on line toccò quota 80 mila voti.
    Nell’attesa, torna a farsi sentire sui social Beppe Grillo. Il garante M5S non parla, ma si limita a postare una foto che ritrae Draghi in bilico su un cornicione con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che guarda da una finestra. Con l’immagine la scritta “aspettando Rousseau”. E se dai vertici del Movimento non sono mancati gli endorsement a sostegno del nuovo esecutivo c’è chi come Barbara Lezzi, senatrice ed esponente della minoranza, sui social rilancia l’ipotesi dell’astensione in caso di vittoria del no: “Ora siete voi, iscritti al M5S – dice – che potete decidere se accomodarvi accanto a Berlusconi, Salvini, Renzi, Calenda e gli altri oppure pretendere che tutto passi dal M5S che avrebbe forza e mani libere per negoziare e trattare ogni voto”.
    Alla finestra anche gli altri partiti. Il leader della Lega Matteo Salvini evita di alzare troppo la polemica, ma si limita a “suggerire” al premier incaricato Mario Draghi l’istituzione di un ministero per i disabili “anzichè ministeri che già ci sono”.
    Chi invece dovrà assistere da Milano alle prossime tappe che porteranno alla nascita del governo è Silvio Berlusconi. L’ex premier dopo una caduta accidentale nella sua nuova villa romana che gli ha procurato una contusione al fianco è stato costretto a far rientro a Milano per accertamenti. Dopo aver trascorso la notte nella clinica la Madonnina, il Cavaliere, fanno sapere da Fi, è tornato a casa ed è di nuovo al lavoro.

   


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