Gigio Donnarumma e Hauge positivi al Covid oltre a 3 membri dello staff: duro colpo per il Milan a poche ore dalla partita con la Roma, si teme un focolaio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Duro colpo per il Milan, a poche ore dall’importante partita di campionato con la Roma (San Siro h.20.45). Nell’ultimo giro di tamponi sono risultati infatti positivi sia il portiere Gigio Donnarumma, che il neoacquisto rossonero, l’attaccante norvegese Hauge, oltre a 3 membri dello staff appartenenti al gruppo squadra. Si è deciso l’immediato isolamento di tutti i componenti del team nella «bolla» di Milanello per almeno 10 giorni. Si teme infatti possa trattarsi di un vero e proprio focolaio. Nel poeriggio di lunedì il portiere ha voluto rassicurare i tifosi con un post su Instagram precisando di stare bene, di essere pronto a tifare per i compagni, e dedicando un pensiero e un appello «a tutti coloro che stanno lottando contro il virus: siate forti! Non mollate! Agli altri ricordo di mantenere le distanze, indossare le mascherine, lavarsi le mani! Tutto aiuta a provare a stoppare questo virus».

Il resto del gruppo negativo

Questo il comunicato della società rossonera: «AC Milan comunica che gli esiti pervenuti ieri sera dal laboratorio hanno riscontrato una positività al tampone di Gianluigi Donnarumma, Jens Petter Hauge e di altri tre membri del gruppo squadra. Tutti sono asintomatici, sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Oggi tutto il gruppo squadra è stato testato nuovamente, come da protocollo, e non sono risultate nuove positività».

Leggi anche

Fuga più difficile

Insomma, brutta botta per i rossoneri a poche ore dalla partita con la Roma, che potrebbe rappresentare un crocevia fondamentale per la stagione. In caso di successo il Milan andrebbe infatti a +4 sulle inseguitrici, una prima piccola grande fuga di stagione. Comunque vada, anche perdendo, resterà però in testa. Anche questo è un segnale. «Dobbiamo crescere ancora», ha però messo in chiaro Pioli alla vigilia della partita con i giallorossi. Verissimo. Anche se i numeri dicono che questa squadra è già tutta un’altra cosa rispetto a un anno fa.

26 ottobre 2020 (modifica il 26 ottobre 2020 | 18:54)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte originale: Leggi ora la fonte