Gb: piano anti-crimine di Johnson, ‘il poliziotto personale’

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(ANSA) – ROMA, 25 LUG – Con l’inizio del suo terzo anno a
Downing Street il premier britannico Boris Johnson si appresta a
lanciare una nuova strategia anti-crimine che prevede il ritorno
dei poliziotti nei quartieri e la possibilità, per chiunque sia
vittima di malviventi, di contattarli direttamente. Il piano è
rivelato in esclusiva dal Sunday Express, che oggi ospita un
intervento del primo ministro sull’argomento.
    “Questo governo è totalmente dedito a combattere e
sconfiggere il crimine. Voglio dare alla criminalità a livello
nazionale la stessa attenzione che abbiamo dato a Londra durante
i miei otto anni da sindaco. Rendere sicuro questo Paese è il
modo migliore e più efficace per salire di livello, in modo che
i giovani crescano in quartieri più sicuri ovunque”, scrive
Johnson, che presenterà il suo piano martedì.
    Il tema della gestione della sicurezza e l’aumento della
criminalità sono oggetto di forti critiche da parte del partito
laburista, che rimprovera al governo Tory di aver tagliato oltre
20.000 poliziotti rendendo più pericolosi i quartieri delle
città britanniche. In settimana il ministro degli Interni Priti
Patel è stata attaccata dal sindacato della polizia per aver
congelato i loro stipendi a causa della pandemia di Covid.
    “Ora dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi, mettere più
poliziotti nelle strade e sostenerli. E vogliamo che tutti
sappiano che se sei vittima di un crimine hai un agente da
chiamare, qualcuno che è immediatamente dalla tua parte”, spiega
il premier. Più che del poliziotto privato si tratterebbe di un
agente di quartiere ma il cui numero e la cui email saranno a
disposizione di tutti e che potrà essere contattato da un membro
della comunità in qualsiasi momento. (ANSA).
   


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