Final Eight, una brutta Virtus va già a casa

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Stefano Tonut (Ciamillo)Stefano Tonut (Ciamillo)
Stefano Tonut (Ciamillo)

Per il secondo anno di fila, Venezia elimina la Virtus dalla Final Eight di Coppa Italia: se a Pesaro la partita era stata tiratissima, stavolta a Milano il quarto di finale non ha avuto storia. Reyer sempre avanti per quaranta minuti, Virtus che ci ha capito poco o nulla (a partire da coach Sasha Djordjevic, letteralmente distrutto dal dirimpettaio De Raffaele) e l’89-82 finale è persino stretto per la differenza che si è vista in campo: Bramos e Tonut straordinari – 45 punti in due – mentre per la Virtus, priva di Belinelli e Pajola, sono in troppi ad aver completamente ciccato una partita decisiva davanti a patron Massimo Zanetti.

Il primo quarto bianconero è subito all’insegna dell’ansia: Venezia parte sciolta e va subito avanti 9-2 (5 per Bramos), con la Segafredo che non viene rianimata nemmeno dall’assetto coi quattro piccoli, reso obbligatorio dal precoce secondo fallo di Ricci. Sul 15-6 Reyer, con Tonut grande protagonista, Djordjevic è costretto al primo timeout: l’ingresso di Hunter dà un po’ di inerzia alla Virtus e l’americano riporta a -4 la Segafredo, ma Venezia torna a far male in penetrazione e il 23-16 Umana è lo specchio di un primo quarto molto difficile per la Virtus. Clark firma il nuovo massimo vantaggio Venezia (26-15) e la Segafredo è perennemente di rincorsa: Markovic e Weems firmano il -4, ma Venezia dà un’altra spallata e pesano anche gli errori ai liberi di Gamble (1/4). Djordjevic trova ottime cose da Weems e Hunter e un po’ di vivacità da Adams (completamente fuori bersaglio da tre, però: 0/3 a metà gara e 2/13 totale per la Virtus nel primo tempo), ma Venezia colpisce in penetrazione soprattutto con Tonut e chiude avanti 41-38 all’intervallo lungo.

A inizio terzo quarto lo sforzo della Virtus per rimanere agganciata alla partita viene nuovamente vanificato dai canestri di Bramos e Tonut che ricacciano le V nere a -10 (46-56, con 18 a testa dei due giocatori di De Raffaele). Momento complicatissimo per la Segafredo, con Teodosic perennemente attaccato in difesa, ma Djordjevic abbassando il quintetto trova finalmente due cesti importanti di Adams e – grazie a un paio di errori della Reyer su tiri aperti – arriva anche il -4 sulla tripla di Weems che costringe De Raffaele al timeout. La posta in palio è alta e la partita diventa anche caotica, tra palle perse e contropiedi buttati: faticosamente, con Hunter e l’unico sprazzo decente di un affaticato Teodosic, la Virtus torna a -1 prima di essere ricacciata indietro dalla tripla impiccata di Daye sulla sirena del terzo quarto e dal cesto di Bramos in avvio di ultima frazione (61-67).

Djordjevic sceglie i due lunghi, ma il deragliamento Virtus prosegue impietoso: i soliti Bramos e Tonut firmano il +11 Umana (61-72) e ci vogliono due magie di Teodosic per restare incollati alla partita. Il serbo però sul -9 protesta per un mancato fischio arbitrale, prende tecnico (4° fallo) e Venezia ne approfitta: i liberi di Daye e il gioco da tre punti di Watt firmano il nuovo massimo vantaggio Reyer sul 66-79. Con cinque minuti da giocare la Virtus è spalle al muro, Ricci prova a piazzare due canestri importanti ma il break fatica ad arrivare: sul nuovo tecnico a Markovic Venezia vola sull’85-71. Sembra finita, l’ultimo guizzo d’orgoglio sono le triple di Ricci e Weems (-8 Segafredo a 2’20”) e con una tripla in giro e tiro di Teodosic arriva anche il clamoroso -5, ma nell’altra metà campo la schiacciata a rimbalzo d’attacco di Watt chiude i conti e Venezia va in semifinale con pieno merito.

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 82-89 (16-23; 38-41; 61-65)
Virtus: Tessitori 2, Alibegovic, Markovic 10, Ricci 11, Adams 9, Hunter 14, Weems 14, Teodosic 15, Gamble 5, Abass 2. Ne: Deri e Belinelli. All.: Djordjevic.
Venezia: Stone, Bramos 23, Tonut 22, Daye 9, De Nicolao 10, Clark 8, Chappell, Mazzola 5, Watt 12. Ne: Casarin, Campogrande, Cerella. All.: De Raffaele.
Arbitri: Sahin, Lo Guzzo, Giovannetti.
Statistiche – Tiri dal campo: Vir 30/71 (11/33 da tre), Ven 32/67 (11/30 da tre). Tiri liberi: Vir 11/15, Ven 14/19. Rimbalzi: Vir 34, Ven 44. Assist: Vir 16, Ven 14.

11 febbraio 2021 (modifica il 11 febbraio 2021 | 22:56)

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