Ferrara, mafia nigeriana: decine di arresti in Emilia-Romagna e Piemonte

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Oltre duecento agenti sono impegnati da mercoledì mattina all’alba in una vasta operazione di polizia, condotta dalle Squadre Mobili di Torino e di Ferrara, contro l’organizzazione nigeriana di stampo mafioso chiamata «Viking» o «Norsemen Kclub International», articolata in cellule locali (dette «Deck») e presente in numerose città italiane. Le indagini, coordinate dalle Direzioni Distrettuali Antimafia delle Procure della Repubblica di Torino e di Bologna, hanno portato all’emissione di decine di provvedimenti restrittivi di natura cautelare, in corso di esecuzione. Tra i destinatari delle ordinanze spiccano numerosi personaggi posti al vertice del livello nazionale dell’organigramma dell’organizzazione mafiosa, che si occupa della gestione dello spaccio di stupefacenti e dello sfruttamento della prostituzione.

Le reazioni

«Congratulazioni alla polizia, al questore di Ferrara Capocasa, alla Squadra Mobile, al Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine e agli inquirenti per l’importante operazione messa a segno, anche nella nostra città, contro la mafia nigeriana. Grazie a ciascuno dei 200 uomini e donne che hanno collaborato per arrivare al risultato. Da anni segnaliamo il problema della mafia nigeriana ma il sistema politico del Pd, a cui faceva capo la precedente Amministrazione, ha sempre negato, arrivando addirittura ad attaccarci perché abbiamo lanciato l’allarme per tempo. Ora contiamo in espulsioni a raffica: chi ha operato in questo tipo di organizzazioni ed è dedito al crimine non deve tornare nella nostra città». Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri commenta l’operazione che ha portato a decine di provvedimenti restrittivi tra Torino e Ferrara. «La notizia dell’operazione di queste ore è la risposta migliore a chi, come il Pd ferrarese, negava l’esistenza della mafia nigeriana a Ferrara, derubricando il problema a una questione di “percezione di insicurezza” – dice il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Lodi – Pericolo scampato: al governo della città avremmo potuto continuare ad avere una forza politica, come il Pd ferrarese, che per anni ha negato il problema».

28 ottobre 2020 (modifica il 28 ottobre 2020 | 10:28)

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