‘Felice di essere preso a calci’,storia infinita del pallone

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(ANSA) – ROMA, 07 NOV – Il racconto di un viaggio speciale.
    Quello cominciato in Cina, 25 secoli prima di Cristo, dal
pallone. È lui stesso a narrarci questa incredibile storia
destinata probabilmente a non finire mai e ricostruita nel libro
in uscita il prossimo 12 novembre scritto da una delle firme
storiche del Corriere delle Sport Stadio, Mauro De Cesare, con
la prefazione di Luigi Ferrajolo.
    Il primo pallone era fatto con le viscere degli animali, poi
sono arrivati il caucciù, il cuoio, fino ai materiali sintetici
di ultima generazione. Ha vissuto momenti storici, divertenti,
drammatici. È stato compagno dei legionari romani; custodito con
amore, o addirittura nascosto nelle trincee durante le guerre
mondiali del XX secolo. Ci racconta ventuno campionati del
Mondo, a partire dal 1930. Scopriamo le stranezze dei campioni,
ma anche l’evoluzione di un look che è cambiato edizione dopo
edizione , diventando con il tempo un sogno per collezionisti.
    La storia racconta come, a metà degli anni Cinquanta, sia nato
il “Pallone d’Oro”. Un trofeo inseguito, desiderato e vinto dai
più grandi calciatori di tutti i tempi. È stato testimone
diretto dei 1281 gol di Pelè, dei primati di Lionel Messi, della “Mano de Dios” di Maradona, degli exploit di Cristiano Ronaldo,
delle tragedie di Superga e dell’Heysel, di Pablito al Mundial
di Spagna, fino al golrubato da un raccattapalle a Beppe
Savoldi, a Marco Materazzi vittima della Gialappa’s Band. Questo
è un diario esclusivo, racchiude primati curiosi o impossibili ,
ma anche storie di campioni raccontate da un testimone speciale:
un oggetto che, da millenni, è il fedele amico geniale
dell’uomo… (ANSA).
   


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