Facebook, guida genitori e ragazzi nel digitale sicuro

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(ANSA) – ROMA, 05 NOV – Un progetto internazionale, in cui è
compresa l’Italia, nato per aiutare genitori, insegnanti e
giovani a sviluppare le competenze digitali e usare gli
strumenti online in modo corretto e sicuro. Lo lancia Facebook,
si chiama GetDigital e si articola su cinque temi chiave (Basi
del digitale, Benessere, Interazioni, Emancipazione e
Opportunità del Digitale) sviluppati da Facebook insieme ad
esperti del mondo digitale. Tra i partner internazionali ci sono
le Università di Harvard e Yale e l’Unesco.
    Per il lancio italiano, il social ha deciso di collaborare
con la Fondazione Carolina, nata per raccogliere la sfida di
Paolo Picchio, padre di Carolina, vittima di cyberbullismo che a
14 anni si è tolta la vita dopo aver lasciato un messaggio
diventato iconico per i suoi coetanei: “Le parole fanno più male
delle botte”.
    “Abbiamo lanciato GetDigital per creare consapevolezza e
sensibilizzare, non solo i giovani, ma anche gli educatori e i
genitori, sul tema della sicurezza online, visto il loro ruolo
fondamentale di guida nella vita dei ragazzi. Siamo molto felici
di avviare questo progetto insieme a Fondazione Carolina, una
realtà che di questo ha fatto la propria ragion d’essere”,
spiega Luca Colombo, Country Director di Facebook Italia. “La
nostra Onlus da tempo sollecita le grandi aziende del web ad
intraprendere un percorso di corresponsabilità. Una strada da
percorrere insieme, a beneficio di tutta l’utenza, a partire da
chi al web affida molto, se non tutto, delle sue relazioni,
delle sue conoscenze e dei suoi sogni: i teenager”, aggiunge
Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina.
    Grazie alla collaborazione con Fondazione Carolina,
GetDigital offrirà anche occasioni di incontro con esperti in un
ciclo di 6 webinar gratuiti che partiranno dal prossimo 12
novembre e si terranno per sei settimane ogni giovedì dalle 18
alle 19.30 in diretta sulle Pagine Facebook di Fondazione
Carolina e di Binario F di Facebook. (ANSA).
   


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