Eurocup, esordio sul velluto per la Virtus contro il Bursaspor: 101-83

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È padrona anche in Turchia, la Virtus. Esordio in Eurocup sul velluto per Belinelli e compagni, che a Bursa fanno valere il loro talento e con una prova di forza scavallano quota 100. Se in campionato lo scarto medio delle prime quattro vittorie era stato di 14 punti, in coppa si comincia con un +18 in una partita dominata dall’inizio alla fine con un solo passaggio a vuoto negli ultimi cinque minuti del secondo quarto. Nulla che potesse però mettere in dubbio l’esito finale, con sette uomini in doppia cifra e minutaggi spalmati da Scariolo in maniera ideale. La Segafredo la vince con l’attacco, innescato da Belinelli al quale poi si accodano tutti gli altri, dal solito Hervey alla seconda unità in uscita dalla panchina e capeggiata da Cordinier, Alibegovic e Tessitori, senza dimenticare la regia di Pajola.


L’attacco bianconero

Il 65% da due e il 9/14 da tre indicano una notevole qualità offensiva per i bianconeri che in difesa vanno ancora a sprazzi, diventando però intrattabili quando sono connessi sulle due metà campo. «Abbiamo disputato una buona partita — sottolinea Scariolo —. C’è stato un calo nella seconda metà del secondo quarto, ma nel terzo siamo usciti concentrati dagli spogliatoi e siamo stati solidi producendo il break senza permettere loro di rientrare come avevano fatto nel primo tempo». La Virtus detta legge da subito, perché in attacco le viene tutto facile con Belinelli in partenza lanciata come contro Trieste e Sampson a fare il vuoto a centro area. Le percentuali sono di conseguenza altissime e bastano alcuni brani di buona difesa per scavare il primo break (14-26), con i padroni di casa che buttano palloni su palloni e la panchina bianconera ad avere un impatto istantaneo.

Il trio del vantaggio

Alibegovic, Cordinier e Tessitori producono 21 punti equamente divisi e spingono la Segafredo al massimo vantaggio del primo tempo sul 24-42 in una partita dominata in lungo e in largo. Il Bursaspor ci mette impegno e intensità, non vuole farsi spazzare via e pian piano approfitta del calo di concentrazione bianconero per avvicinarsi. Freeman, l’attaccante più temuto, trova il primo canestro dopo 13’, ma sono Bitim e Dudzinski a punire le amnesie difensive riaprendo la partita (48-54) prima della tripla di Hervey sulla sirena di metà gara con dedica per i tifosi locali e conseguente tecnico. La Segafredo va negli spogliatoi col 72% da due, il 56% da tre e 14 assist per una valutazione di 73-50, ma un +9 che le va stretto.

La gioia dei tifosi

Riordinate le idee negli spogliatoi, il terzo quarto è quello nel quale la partita si spacca definitivamente. Limitate le distrazioni, tutto sgorga spontaneo in attacco col talento di Belinelli ed Hervey a produrre la fuga sul 58-77, un colpo da ko per i volenterosi turchi che ci provano ma vengono spinti fino al -23 da Alibegovic e Cordinier in un quarto periodo che non ha storia. Per la gioia della dozzina di tifosi arrivata fino a Bursa e per quelli rimasti a Bologna, tanti dei quali si sono riversati ieri mattina all’Arcoveggio per sottoscrivere l’abbonamento nella giornata di apertura della campagna. Per la Segafredo prossimo impegno domenica a Napoli a mezzogiorno, con Scariolo che dovrebbe recuperare sia Teodosic sia Mannion, rimasti a Bologna con Jaiteh.

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20 ottobre 2021 (modifica il 20 ottobre 2021 | 22:09)

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