Detenuti percepivano il reddito di cittadinanza, 10 denunce

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(ANSA) – BOLOGNA, 12 FEB – Sebbene fossero detenuti o colpiti
da altre misure cautelari, percepivano il reddito di
cittadinanza. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Bologna,
che ha denunciato 10 persone per indebita percezione di questo
beneficio, reato che può essere punito con la reclusione da due
a sei anni.
    Le somme incassate senza averne diritto ammontano a circa
90mila euro. Le irregolarità sono emerse nel corso di specifici
controlli svolti dalle Fiamme Gialle, in sinergia e
collaborazione con l’Inps, nei confronti di soggetti risultati
destinatari di misure restrittive della libertà personale. Le
verifiche hanno riguardato sia il possesso dei requisiti
oggettivi per ottenere il reddito di cittadinanza (cioè
reddituali e patrimoniali), sia soggettivi, tra i quali il fatto
di non essere sottoposti a misure cautelari.
    L’analisi effettuata incrociando le banche dati ha consentito
di scoprire irregolarità nei confronti di dieci beneficiari che,
all’atto della presentazione della domanda di sussidio, hanno
omesso di comunicare la loro condizione di detenuti o, comunque
di essere stati colpiti da misure restrittiva della libertà
personale. I Finanzieri hanno segnalato alle competenti
Direzioni Provinciali dell’Inps le dieci persone, per
l’immediata revoca dell’erogazione del beneficio e l’attivazione
del recupero delle somme indebitamente incassate. (ANSA).
   


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