Covid: oltre mille contagi in Emilia-Romagna

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(ANSA) – BOLOGNA, 24 OTT – Mai, in Emilia-Romagna, si erano
registrati più di mille casi di Coronavirus in 24 ore. La soglia
è stata superata per la prima volta, con 1.180 nuovi positivi.
    Nemmeno nei giorni più drammatici della prima fase si era giunti
a un simile livello, ma, all’epoca, i tamponi che si facevano
erano infinitamente meno di quelli che fanno adesso, 17.612 solo
nell’ultimo giorno.
    Il dato è comunque piuttosto allarmante e non solo dal punto
di vista ‘psicologico’. Anche perché, parallelamente al numero
dei casi, continuano a crescere sia quello dei decessi, 10 (4 a
Modena, 2 a Ferrara a Reggio Emilia, 1 a Bologna e Parma), che
quello dei ricoverati in terapia intensiva, che sono arrivati a
89 (tre in più di ieri), un numero comunque ben lontano da
quello di marzo/aprile quando erano stabilmente più di 300. Più
della metà dei nuovi casi (619) sono comunque asintomatici e il
94% dei casi attivi è in isolamento a casa.
    Se molte Regioni hanno già stretto le maglie dei contatti
sociali introducendo nuove restrizioni, l’Emilia-Romagna attende
il nuovo dpcm del Governo. Il presidente Stefano Bonaccini è
impegnato nel confronto con l’esecutivo, con una richiesta
precisa: uniformare le misure sulle restrizioni per avere un
comportamento più omogeneo e una comunicazione più efficace. E
anche per non creare situazioni come quella denunciata dalla
sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri, relativa ai centri
commerciali: chiusi nel week end in Lombardia, ma aperti nella
confinante provincia di Piacenza e quindi a forte rischio
assembramenti per una maggiore affluenza.
    E mentre le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli
(a Bologna i carabinieri hanno multato una decina di giovani e
due gestori di bar per violazioni delle norme di prevenzione) a
Rimini si è svolta senza particolari tensioni la manifestazione
dei ‘no-mask’. “Non siamo negazionisti, contestiamo le
limitazioni contenute nei dpcm”, hanno detto dal palco gli
organizzatori di un’iniziativa che ha raccolto circa 200
persone, sorvegliate a vista dalle forze dell’ordine, anche dopo
quanto successo a Napoli. Stretta la vigilanza anche sul
rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e sull’uso
della mascherina. (ANSA).
   


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