Covid: non cala in E-R crescita del contagio

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(ANSA) – BOLOGNA, 07 NOV – Non rallentano, in Emilia-Romagna,
i numeri della pandemia: nelle ultime 24 ore si sono registrati
2.009 nuovi casi di contagio al Covid, scovati grazie a 20.218
tamponi. E si contano 29 nuovi morti, di età compresa fra i 57 e
i 100 anni, un numero in calo rispetto a ieri, ma comunque
considerevole.
    Dei nuovi positivi circa la metà, 942, sono asintomatici,
individuati con screening e contact tracing. I pazienti in
terapia intensiva salgono a 188 (+11 rispetto a ieri), quelli
negli altri reparti Covid a 1.723 (+50). I contagiati che non
richiedono cure ospedaliere sono 33.378, il 94,6% del totale. E
si tengono d’occhio i focolai, come a Gatteo (Forlì-Cesena) dove
per i contagi e le relative quarantene fra i dipendenti sono
stati chiusi gli uffici comunali.
    Intanto si traccia un primo di bilancio delle nuove misure
varate dal governo per il contenimento del contagio, che hanno
collocato l’Emilia-Romagna nella zona gialla, quella con le
limitazioni più blande, valide per tutto il territorio
nazionale. Ieri sera, prima notte di coprifuoco, c’è stato
ovunque un sostanziale rispetto delle regole. A Rimini controlli
dei carabinieri dalle vie dei pub del centro storico ai viali
del mare, senza riscontrare particolari irregolarità. A
Crevalcore (Bologna) un uomo di 43 anni è stato multato: stava
rientrando a casa dopo una serata trascorsa a Bologna dalla
fidanzata, ma si è trattenuto un po’ troppo e i Carabinieri lo
hanno trovato in giro in macchina alle 23.30, un’ora e mezza
dopo lo scattare del ‘coprifuoco’.
    E’ stato però un sabato pomeriggio pieno di gente in centro a
Bologna, con centinaia di persone in piazza maggiore e nella
zona pedonale tra via Indipendenza e via Rizzoli, anche allo
scoccare delle 18, ora in cui chiudono bar e locali. Nel
pomeriggio erano anche state organizzate tre manifestazioni: una
di genitori e studenti per la riapertura della scuola, una
promossa dall’assemblea per la salute del territorio e il
presidio con corteo dei Riders. Ma tante erano soprattutto le
persone in giro per shopping o
per una semplice passeggiata e non tutti con le mascherine
correttamente indossate (ANSA).
   


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