Covid: niente rogo del ‘Vecchione’, Bologna annulla il Capodanno

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(ANSA) – BOLOGNA, 12 NOV – Non ci sarà il Capodanno in piazza
Maggiore a Bologna. Lo ha annunciato l’assessore alla cultura
Matteo Lepore che ha anticipato che si sta lavorando ad
alternative virtuali. “Non credo sia un fulmine a ciel sereno –
ha detto – anzi penso che questa nostra decisione stia nelle
cose e nel buon senso”.
    Il Capodanno Bolognese è, tradizionalmente, festeggiato con
il rogo del Vecchione, ovvero l’incendio, che avviene a
mezzanotte in punto di un fantoccio. La sua realizzazione è
generalmente affidata ad un artista, che di norma viene
incaricato con un paio di mesi di anticipo.
    Il Comune è impegnato a “progettare una proposta alternativa
che possa farci vivere insieme un momento collettivo, magari in
modo virtuale. Ci stiamo pensando, anche dialogando con gli
operatori culturali e i colleghi delle altre città capoluogo
italiane. Ci lasceremo alle spalle questo brutto anno, ma
sappiamo già che i nostri problemi non finiranno affatto il 31
dicembre prossimo”.
    Il rogo del Vecchione, ha proposto Lepore, “lo bruceremo dal
vivo quando la pandemia sarà finita e sarà un rito collettivo
bellissimo che non dimenticheremo mai”. (ANSA).
   


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