Covid: nei primi mesi 2022, calo decessi a Bologna del 15%

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(ANSA) – BOLOGNA, 23 GIU – “I vaccini funzionano e hanno
ridotto gli effetti letali della pandemia”. A sottolinearlo,
analizzando i dati Istat dei primi quattro mesi del 2022, è
Gianluigi Bovini, statistico e demografo, in un articolo
pubblicato oggi su Cantiere Bologna.
    Nei primi quattro mesi dell’anno in Emilia-Romagna, si è
registrata una riduzione dei decessi per tutte le cause di morte
del 10,7% rispetto allo stesso periodo del 2021 (in termini
assoluti da 21.115 a 18.847, che significa quasi 2.300 morti in
meno). Una tendenza che nella città metropolitana di Bologna è
ancora più evidente, con un calo di oltre il 15% dei decessi,
753 morti in meno.
    “La mortalità per tutte le cause si è riportata nel bolognese
su valori leggermente inferiori a quelli del periodo precedente
la pandemia: 4.246 decessi nel primo quadrimestre 2022, contro
4.261 nella media del quinquennio 2015-2019”, sottolinea Bovini.
    “Il valore di questi dati – commenta – è ancora più marcato se
si pensa che nei primi mesi del 2022 abbiamo assistito a una
circolazione intensa di nuove varianti del virus Sars-Cov-2,
che non hanno provocato esiti gravi o letali grazie all’ampia
campagna di vaccinazione rivolta in particolare alle persone a
rischio e più anziane”. Per quanto riguarda l’impatto letale del covid nel Bolognese, “l’incremento di mortalità generale nel biennio 2020-2021 a
causa della pandemia (2.539 persone in totale) si è concentrato
quasi esclusivamente nella popolazione anziana, over 79, con
2285 decessi in più, pari al 90% dell’eccesso di mortalità
complessivo e un impatto più grave sugli uomini rispetto alle
donne”. Significa che 9 vittime su 10 del Covid erano
ultraottotantenni. “La riduzione dei decessi si è concentrata
nei primi mesi del 2022 soprattutto nella popolazione anziana;
l’elevata adesione delle persone più longeve alla campagna
vaccinale ha quindi consentito di salvare tantissime vite”,
conclude. (ANSA).
   


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