Covid: l’Emilia-Romagna resta zona gialla

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(ANSA) – BOLOGNA, 09 NOV – Continuano a salire, in
Emilia-Romagna i dati dei contagi al Covid e dei ricoveri
ospedalieri e si registrano otto nuovi morti. La regione rimane
comunque, almeno per il momento, in zona gialla, ovvero quella
con le restrizioni più blande, valide per tutto il territorio
nazionale. L’Emilia-Romagna, infatti, non sarà compresa fra
quelle, come la Toscana e la Liguria, dove saranno inasprite le
misure da una nuova ordinanza del Ministero della Salute. Nei
prossimi giorni, tuttavia, ci saranno nuovi approfondimenti.
    Nelle ultime 24 ore, intanto, si sono registrati 2.025 nuovi
positivi, a fronte di 12.471 tamponi, un numero inferiore alla
media come sempre avviene nei fine settimana. I casi di
positività, sono in leggero calo rispetto a ieri, ma mancano
quelli della provincia di Ferrara che non li ha forniti per
problemi informatici e che saranno conteggiati domani. Di questi
829 sono asintomatici, individuati nell’ambito delle attività di
contact tracing e screening regionali. Crescono però i ricoveri:
sono dieci in più di ieri, per un totale di 204, quelli in
terapia intensiva e sono 1.939 (+103) negli
altri reparti Covid. Il 94,6% dei casi attivi non necessita cure
ospedaliere ed è in isolamento domiciliare.
    Fra i morti malati di Covid ci sono anche lo scrittore e
docente universitario, studioso di Dante, Marco Santagata, 73
anni, originario di Zocca (Modena) che era ricoverato a Pisa
dove insegnava e il vignettista Ro Marcenaro, 83 anni, autore di
satira politica e pioniere italiano dei cartoni animati, che da
anni viveva nel Reggiano.
    Un nuovo focolaio è intanto stato scoperto a Savigno, nel
Bolognese: durante gli screening programmati, sono stati
individuati 48 casi di positività in una residenza per anziani,
si tratta di 12 operatori e di 36 ospiti. (ANSA).
   


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