Covid a Milano, Sala: «Misure severe nel Dpcm, ma Milano rispetterà le decisioni». Sospesi Area C e ticket sosta

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«Caro Governo, sono le 6 di sera, un bar milanese sta chiudendo e ancora non sa se alle 6 di domani mattina potrà riaprire. Quando glielo facciamo sapere?»: così su Twitter, passate le 18 di mercoledì, il sindaco di Milano Beppe Sala, in attesa della decisione sulla «zona rossa» in Lombardia.

«Come ho sempre detto, le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate. La tutela della salute dei cittadini è il primo bene da proteggere e noi continueremo a lavorare perché queste disposizioni siano osservate da tutti i milanesi». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in precedenza ha commentato il nuovo decreto del governo per contenere i contagi da Covid in un post sulle sue pagine social.

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM che contiene le misure di contenimento del contagio a livello…

Pubblicato da Beppe Sala su Martedì 3 novembre 2020

Sala ha poi aggiunto che nel Dpcm ci sono «ulteriori misure, più stringenti, per le aree a rischio alto, fra le quali pare evidente ci sarà la Regione Lombardia e la nostra città». «Si tratta certamente di misure severe – ha concluso -. Milano anche questa volta rispetterà le decisioni del governo e lavorerà unita per uscire al più presto da questa difficile situazione. Ogni giorno da Palazzo Marino mi assicurerò che ciò avvenga».

A Milano intanto, a causa dell’emergenza Covid, sarà sospeso il pagamento di Area C, la zona a traffico limitato del centro città, e dei parcheggi sulle strisce blu. Lo ha annunciato Sala, sempre nel suo post su Facebook. «Ho dato mandato di sospendere il pagamento di Area C e dei parcheggi sulle strisce blu», ha scritto Sala.

«Per il suo valore educativo e sociale, la scuola in presenza resta una delle risorse principali da preservare», ha evidenziato il sindaco di Milano. «Accolgo con favore la conferma delle lezioni in classe per gli studenti fino alla prima media. Non posso non dispiacermi per i ragazzi e le ragazze che non potranno frequentare i loro istituti scolastici».

«Continuerò inoltre a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati», ha poi aggiunto Sala. «Per questo sono pronto da subito a farmi portavoce delle loro istanze in tutte le opportune sedi», ha concluso.

4 novembre 2020 | 08:36

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