Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 16 novembre: 27.354 nuovi casi e 504 morti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.205.881 persone (+27.354 rispetto a ieri, +2,3%; ieri +33.979) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 45.733 sono decedute (+504, +1,1%; ieri +546) e 442.364 sono guarite o sono state dimesse (+21.554, +5,1%; ieri +9.376). Adesso, i soggetti attualmente positivi dei quali si ha certezza sono 717.784 (+5.294, +0,7%; ieri +24.055) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 1.205.881 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia. (Qui la mappa).

I tamponi sono stati 152.663, ovvero 42.612 in meno rispetto a ieri quando erano stati 195.275. Mentre il tasso di positività è intorno al 18% (di preciso 17,9%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 18 sono risultati positivi; ieri era di circa il 17% (di preciso 17,4%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore — per il terzo giorno consecutivo dopo il picco del 13 novembre — sono dovuti al consueto calo di tamponi processati nel weekend. Il lunedì sono comunicate le analisi svolte durante la domenica: si tratta del giorno (lunedì) in cui i test sono sempre inferiori rispetto a quelli di tutta la settimana. Siamo al plateau della curva? Il problema è che sale il rapporto di casi su tamponi che sfiora il 18% e non era mai successo. «Adesso, ci vogliono buon senso e prudenza — precisa Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri —. È inutile fare previsioni per Natale». In questo momento il duplice obiettivo è portare l’indice Rt (di trasmissione) vicino a 1 e il rapporto di casi su tamponi (Rpt) al 10%. E c’è chi parla già di terza ondata a gennaio.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

Articolo in aggiornamento…

16 novembre 2020 (modifica il 16 novembre 2020 | 17:35)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte originale: Leggi ora la fonte