Cor Bo-Occasioni ma poche reti, sul banco degli imputati c’è l’attacco

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Nonostante nella trasferta con la Lazio sia arrivato il trentottesimo turno consecutivo di serie A con almeno un gol subito, fa specie l’unico gol segnato a fronte di 18 tiri di cui solo sei verso la porta difesa da Reina.

Nonostante la squadra di Mihajlovic abbia giocato meglio degli avversari, il peso specifico offensivo dei rossoblù è leggero, come ribadito dal tecnico serbo a fine partita: “Il gol ce l’hai nel sangue o non ce l’hai. E noi non abbiamo tanti di giocatori con il gol nel sangue. Per quanto il gioco non manchi, le sconfitte sono 4 in 5 partite e il pensiero torna all’estate e alle richieste del tecnico, soprattutto quella del centravanti che a detta di Sinisa “manca da un anno e mezzo”. Un numero 9 identificato quest’estate in Supryaga della Dynamo Kiev, reso unico obiettivo della campagna di rafforzamento rossoblù e diventato irraggiungibile economicamente parlando. In questo momento lo score dei felsinei recita otto reti segnate in cinque partite (Soriano miglior marcatore con 3 reti), bottino non disprezzabile se il Bologna non creasse così tanto. E non fosse costretto a segnare due o tre gol ad ogni partita per fare punti.

Fonte-Corriere di Bologna

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