Coprifuoco a Bologna, si attarda dalla fidanzata oltre l’orario: c’è il primo multato

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Controlli dei carabinieri a Bologna
Controlli dei carabinieri a Bologna

«Scusate, sono andato dalla mia fidanzata a Bologna, il tempo è volato, non mi sono reso conto». L’amore, questo folle sentimento che può costare caro ai tempi del Covid. Per l’esattezza 400 euro, il prezzo della multa che però può scendere a 280 se pagata entro cinque giorni, toccata al 43enne che per un’ora d’amore, ma anche qualcosa di più si presume a questo punto, è stato il primo multato bolognese per aver violato l’obbligo del coprifuoco dalle 22 alle 5 appena scattato. L’uomo è stato fermato attorno alle 23.30 di venerdì sera dai carabinieri di Borgo Panigale per un controllo a Crespellano, mentre stava rincasando dopo essere stato a trovare la compagna bolognese. Solo un giustificato motivo gli avrebbe potuto evitare la sanzione, che andava autocertificata per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute. Ricordare che al cuore non si comanda non gli è bastato, così è scattato il verbale nei suoi confronti

In tutto, i carabinieri del comando provinciale di Bologna hanno identificato venerdì appena scorso 656 persone e controllato 490 veicoli e 96 esercizi pubblici, per vigilare sul rispetto delle misure anti contagio. Durante le operazioni, i carabinieri di Imola hanno arrestato un 28enne italiano a Mordano, con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari. Il giovane è stato notato e poi identificato mentre si aggirava in compagnia di altri due risultati pregiudicati. approfondendo i controlli, i militari hanno scoperto che il 28enne era sottoposto ai domiciliari in un ospedale del bolognese, all’interno un reparto di malattie infettive in quanto positivo al Covid-19. Oltre a essere arrestato per l’evasione è stato denunciato anche per aver violato l’isolamento fiduciario.

7 novembre 2020 (modifica il 7 novembre 2020 | 13:13)

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