Capodanno, pioggia di storni morti per i botti nel centro di Roma

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Pioggia di storni uccisi dai botti nel centro di Roma. Soprattutto attorno alla staIone Termini e via Nazionale, all’Esquilino e a Colle Oppio. Volatili stroncati probabilmente da infarti mentre cercavano di sfuggire alle esplosioni di fuochi d’artificio e petardi di varia potenza che hanno inondato tutta Roma nonostante l’ordinanza comunale emessa 24 ore prima di Capodanno. Un macabro tappeto di carcasse di uccelli schiantati al suolo è stato ripreso sui social venerdì mattina, con foto e video su moltissimi siti, e anche sulle piattaforme di comunicazione con moltissimi post.

Episodi analoghi sarebbero avvenuti anche in altre zone della Capitale. Subito dopo mezzanotte, ma anche qualche minuto prima, gli storni hanno cominciato a cadere privi di vita su strade, marciapiedi e anche terrazze condominiali. Una testimonianza diretta del “volume di fuoco” prodotto da questo Capodanno che ha provocato nove feriti per i botti con prognosi dai cinque ai 15 giorni per escoriazioni e contusioni a braccia e volto, con conseguenze non gravi agli occhi in alcuni casi, fra centro, periferia e anche Castelli romani, tra Marino, Frascati e Velletri.

1 gennaio 2021 | 10:54

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte originale: Leggi ora la fonte